03.02.2026 – 7.45 – L’India si impegna a smettere di acquistare petrolio russo, secondo il presidente statunitense Donald Trump, che ha annunciato il raggiungimento di un accordo commerciale con il primo ministro Narendra Modi: l’India d’ora in poi comprerà petrolio dagli Stati Uniti e potenzialmente anche dal Venezuela, ha detto Trump, più in generale comprerà “americano” – inclusi prodotti agricoli e tecnologici – a un livello molto più elevato e investirà oltre 500 miliardi di dollari in energia statunitense, incluso il carbone. In cambio saranno ridotti dal 50% al 18% i dazi statunitensi sull’importazione di prodotti indiani. L’annuncio arriva a una settimana dallo storico accordo commerciale tra India e Unione europea raggiunto il 27 gennaio 2026. Ne avevamo scritto qui, evidenziando come l’India si impegna a ridurre drasticamente i dazi sulle auto importate dall’Unione europea, portandoli al 40% rispetto a precedenti livelli, capaci di arrivare fino al 110%. In seguito sono emersi ulteriori dettagli che rendono l’intesa sostanzialmente un libero scambio. Bruxelles taglierà i dazi sul 99,5% delle merci provenienti dall’India, azzerandoli inoltre sui prodotti marittimi, chimici, in pelle e tessili nonché sulla gomma, sui metalli di base, su pietre preziose e gioielli indiani. Dall’altro lato le esportazioni europee verso Nuova Delhi raddoppieranno entro il 2032, abbattendo le tariffe doganali sul 96,6% del valore degli scambi, con un risparmio previsto pari a circa 4 miliardi di euro per le imprese europee.Non rientrano nell’accordo prodotti agricoli come la soia, la carne bovina, lo zucchero, il riso e i latticini.
[l.g.]


