08.11.2025 – 09.41 – Risultano in aumento, in tutto il Friuli Venezia Giulia, i furti in abitazione. E tuttavia stavolta non è Trieste ad essere sul podio, nonostante dalle statistiche de Il Sole 24 Ore si ponga al dodicesimo posto per denunce di reato in tutta Italia.
Lo scorso anno, nel 2024, sono stati denunciati 3606 furti in casa, con un aumento del 22,3% a confronto col 2019. In altre parole nella Regione FVG vi sono stati 30,2 furti ogni 10mila abitanti, con la media nazionale ferma a 26,4.
L’aumento, occorre specificarlo, è comune a tutto il territorio italiano; tuttavia proprio nel centro-nord appare particolarmente marcato. Complessivamente, nell’intera penisola, risultano 155590 furti in abitazione, con un aumento del 5,4% a confronto con l’anno precedente.
Scorrendo i dati relativi alle singole città Udine si colloca al primo posto, con 338 furti ogni 100.000 abitanti; segue Pordenone con 325, Trieste con 271,5 e Gorizia con 29,5. Trieste è pertanto al terzultimo posto; sebbene non se ne specifichino le ragioni. Case più sicure, maggiore attenzione degli inquilini o, al contrario, bersagli ‘meno ambiti’, più poveri? Analizzando ancor più i dati, Udine ‘capitale dei furti’ emerge con chiarezza: la città friulana è addirittura quarta a livello nazionale.
Occorre comunque considerare, giudicando i dati, come la fonte sia il rapporto Verisure-Censis; in altre parole il finanziatore è il produttore di sistemi d’allarme per la casa che, come tale, ha tutto l’interesse nell’evidenziare il pericolo dei furti in abitazione. La ricerca è stata comunque condotta sull’intero range delle abitazioni, ricche o povere; i ladri, dalle statistiche, amano agire tra le 14 e le 20 del pomeriggio-sera.
[z.s.]


