Premio Trieste Next, ecco i cinque saggi finalisti. Dalla geopolitica dei chip all’evoluzione del cervello

09.07.2025 – 10.00 – Se un tempo spettava alla fantascienza raccontare il futuro, oggigiorno l’accelerazione tecnologica è tale che molti saggi di scienza appaiono come opere di fiction e molti romanzi di sci fi come opere assolutamente realistiche. È il caso della cinquina di saggi giunti in finale alla terza edizione del Premio Trieste Next – Science Book of the Year, promosso da ItalyPost e Comune di Trieste – Assessorato alle Politiche dell’educazione e della famiglia, con la presidenza scientifica dell’Università di Trieste. L’obiettivo è di dare dare risalto alle produzioni editoriali più recenti che raccontino e analizzino il mondo della scienza, sia sotto l’aspetto della ricerca e della divulgazione che delle implicazioni etiche e filosofiche a essa connesse. L’edizione del 2024 è stata vinta da “Storie di errori memorabili” di Piero Martin, che ha ricevuto il maggior numero di voti dalla giuria dei lettori, superando gli altri quattro finalisti selezionati dalla giuria scientifica. In precedenza, nel 2023, il premio era stato assegnato a “Capitalismo carnivoro” di Francesca Grazioli. Sono giunte in totale 93 proposte da case editrici di tutt’Italia, con una preselezione di 15 volumi, infine finalizzati agli ultimi 5. Gli autori finalisti parteciperanno alla 14/a edizione di Trieste Next, intitolata ‘La vita dentro. Dialoghi tra scienze e tecnologie’ e in calendario dal 26 al 28 settembre a Trieste. Nella giornata di sabato 27 settembre, dalle 11 alle 18, il festival farà da vetrina alle presentazioni da parte degli autori, accompagnati da un giurato, dei titoli finalisti. A decidere il vincitore di questa terza edizione, che verrà premiato domenica 28 settembre alle 11.30 sul palco di Trieste Next, sarà la Giuria dei Lettori, composta da oltre 200 appassionati di divulgazione scientifica provenienti da tutt’Italia. Sono aperte fino al 29 agosto 2025 le candidature per entrare a farne parte, per maggiori informazioni www.triestenext.it.

Ma di che cosa trattano i saggi selezionati in finale? C’è naturalmente la IA, ma da una prospettiva disincantata e realistica di un matematico (‘L’intelligenza creata‘ di Quarteroni); ricompare la space economy, venata però di guerre spaziali (‘Geopolitica dello Spazio‘ di Cozzi); le prospettive e gli utilizzi dei computer quantistici sono invece al centro de ‘Il computer impossibile‘ di Benenti, Casati e Montangero. Se qualcuno si ricorda dei microchip e dei loro utilizzi per l’IA, non si sorprenderà di vedere il titolo ‘Geopolitica dell’intelligenza artificiale‘ di Aresu; non manca però la neurologia e l’evoluzione del cervello dalla preistoria ad oggi, con ‘L’algoritmo bipede’ di Ardizzi.

“Il Premio valorizza un’idea di scienza che non si chiude nei laboratori, ma si racconta con parole capaci di coinvolgere, ispirare, generare consapevolezza – commenta Roberto Di Lenarda, rettore dell’Università di Trieste e presidente della Giuria – È anche attraverso la buona divulgazione che si costruisce una cittadinanza informata e partecipe dei grandi cambiamenti del nostro tempo. In un’edizione di Trieste Next dedicata a ‘La vita dentro’, riflettere sul modo in cui scriviamo e leggiamo la scienza diventa parte integrante del dialogo tra mondo della conoscenza e società”.

“Anche quest’anno la letteratura scientifica trova in Trieste Next uno spazio prezioso nel premio Science Book of the Year il quale, nelle edizioni precedenti, ha avuto grande successo di pubblico, consentendo l’incontro tra scienza e svago, lettura e confronto, cronaca e immaginazione – afferma Maurizio De Blasio, assessore alle politiche dell’educazione e della famiglia del Comune di Trieste -. Si tratta di un’iniziativa in cui crediamo e che intendiamo far crescere nell’interesse della divulgazione scientifica e della promozione della lettura, passaggi essenziali per la crescita individuale e collettiva”.

“La divulgazione scientifica non è solo uno strumento per comprendere il presente, ma un atto di cittadinanza attiva che ci permette di leggere con consapevolezza i cambiamenti profondi del nostro tempo – dichiara Antonio Maconi, direttore Trieste Next-Festival della Ricerca Scientifica -. Il Premio Trieste Next – Science Book of the Year nasce con questa convinzione, premiando libri che sanno unire rigore e accessibilità, visione e competenza”.

[z.s.]

Zeno Saracino
Zeno Saracinohttps://www.triesteallnews.it
Giornalista pubblicista. Blog personale: https://zenosaracino.blogspot.com/

Ultime notizie

Dello stesso autore