La ciclovia Parenzana ora ha un bus (gratuito), il servizio parte da Trieste

06.06.2025 – 07.01 – Nonostante alcune battute d’arresto, tra cui la scomparsa del treno Trieste-Fiume, continuano gli sforzi europei per un trasporto intermodale e sostenibile tra il Friuli Venezia Giulia, la Slovenia e la Croazia. Una nuova sperimentazione sarà, da sabato 7 giugno, il servizio Bici&Bus tra Trieste e Parenzo.
Il servizio, affidato alla ditta Cogoi di Udine, sarà attivo ogni fine settimana dal 7 giugno al 2 novembre 2025, con partenza da Trieste (autostazione) alle 14 e rientro dall’Autostazione di Parenzo, Ulica Karla Huguesa 12 alle 18. Sono previste due fermate intermedie a richiesta: Rabuiese (in prossimità della fermata urbana via Laghetti/via Colombara Vignano) e Plovania (Croazia). Il trasporto, gratuito grazie al cofinanziamento Fesr (80%) e statale (20%), dev’essere obbligatoriamente prenotato tramite il sito dedicato “Tratte Speciali in Bus” messo a disposizione dall’operatore.
A livello pratico si tratta di caricare, a costo zero, la propria bici sull’autobus prevista dal servizio e giungere (o ritornare) con facilità da/per Parenzo. Un servizio che permette di aggirare i numerosi problemi delle ferrovie slovene, impegnate in una fase di lavori delicati, contraccambiati da parallele opere anche in Friuli Venezia Giulia.

Questa iniziativa si colloca nell’alveo progettuale di Cycling Routes for a Sustainable Adriatic-Ionian Mobility (Cyros), cofinanziato attraverso il Programma Interreg Italia-Croazia 2021-2027 e concepito dalla direzione centrale Infrastrutture e territorio della Regione Friuli Venezia Giulia, la quale detiene inoltre il ruolo di ente capofila; il progetto Cyros si inserisce nel quadro delle azioni Interreg con la finalità di contribuire alla definizione dell’itinerario ciclabile Adriatico-Ionico attraverso il miglioramento dell’intermodalità e la promozione di innovative connessioni fra le reti ciclabili costiere e quelle interne, avviato il 1 marzo 2024 con una durata complessiva di 30 mesi e un budget totale pari a 2,75 milioni di euro – inclusivi di 400mila euro destinati specificamente alla Regione Friuli Venezia Giulia – prevedendo, oltre all’implementazione del collegamento Bici&Bus, la revisione e l’aggiornamento del tracciato FVG2/b del Carso in funzione di una futura progettazione integrale, lo studio di nuove connessioni intermodali tra la ciclovia Parenzana e i porti nonché gli hub regionali, e l’organizzazione di una serie di eventi tecnico-formativi transfrontalieri per la condivisione di buone pratiche nella pianificazione della mobilità ciclistica, con un partenariato che coinvolge molteplici realtà italiane e croate quali la Regione Puglia, l’Abruzzo, le Marche, la Fondazione Itl, la Regione Istriana, le Contee di Primorje-Gorski Kotar e Dubrovnik-Neretva.

“Con il Bici&Bus tra Trieste e Parenzo promuoviamo una concreta soluzione di mobilità sostenibile e integrata, capace di connettere il nostro territorio con le principali direttrici ciclabili della sponda adriatica, favorendo il turismo attivo e il dialogo con i vicini partner croati. Cyros è un progetto che guarda lontano: alla costruzione di un corridoio verde e intermodale lungo l’Adriatico, in linea con la strategia macroregionale Eusair” ha commentato l’assessore regionale a Infrastrutture e territorio, Cristina Amirante.

[z.s.]

Zeno Saracino
Zeno Saracinohttps://www.triesteallnews.it
Giornalista pubblicista. Blog personale: https://zenosaracino.blogspot.com/

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