ITS Arcademy, premiate le scuole FVG per il progetto ‘Borderless’. S’ipotizza un corso di laurea

29.05.2025 – 07.01 – Sette scuole, sette opere tra arte contemporanea & moda e un unico luogo: l’ITS Arcademy – Museum of Art in Fashion. Sono stati presentati mercoledì 28 maggio, nella cornice museale dell’ITS, i lavori ideati dagli studenti per il progetto ITS GO! 2025 Borderless for FVG Schools. Le scuole triestine, isontine e friulane sono state infatti coinvolte per creare progetti di moda ispirati al tema stesso di GO!25 ovvero quel ‘Borderless‘, quell’andare oltre il confine oggigiorno centrale nell’asse Gorizia-Nova Gorica.
In particolare erano presenti i seguenti istituti superiori a indirizzo moda: Liceo Artistico ‘Enrico e Umberto Nordio’ di Trieste, Liceo Artistico ‘G. Sello’ e I.P.S.I.A. ‘G. Ceconi’ per Udine, l’I.S.I.S. ‘L. Zanussi’ per Pordenone, il Liceo Artistico ‘M. Fabiani’ e l’I.S.I.S. ‘R.M. Cossar – L. Da Vinci’ per Gorizia e l’I.S.I.S. ‘Raimondo D’Aronco’ per Gemona del Friuli.
Sotto gli occhi dei presenti scorrevano album di foto di famiglia ricomposte in nuove creazioni, visioni dantesche filtrate dalla cultura pop, abiti a base di cd riflettenti e altre opere a metà tra l’avanguardia e la moda contemporanea.
A confronto con simili concorsi, dove di solito si esalta la competizione sfrenata tra i diversi gruppi di giovani stilisti, in questo caso ITS Arcademy ha favorito una cultura della collaborazione, incoraggiando il lavoro di squadra e la costruzione di obiettivi condivisi. L’obiettivo era di avere una visione di creatività responsabile, attraverso l’adozione di pratiche definite “sostenibili e consapevoli”.
Sette tra queste creazioni, una per ogni istituto, entreranno a far parte della collezione permanente di ITS Arcademy. Il progetto sarà inoltre protagonista di un’esposizione nella Wunderkammer del museo a partire da giugno, accanto alle opere dei finalisti internazionali di ITS Contest 2025. L’obiettivo è di creare un ponte tra creatività locale e globale.

La presidente di ITS Arcademy Barbara Franchin ha presentato la premiazione sottolineando che che era “un’occasione per celebrare insieme la creatività”, enfatizzando come i design in mostra siano “indumenti riciclati, all’insegna del riuso e della moda sostenibile”.
Anna Del Bianco, direttore centrale del settore cultura e sport della Regione FVG, ha concordato a sua volta ricordando che “il pubblico è spesso anziano quando si parla di cultura, perchè questa richiede tempo che difficilmente hanno i giovani”.
Una luminosa eccezione, pertanto; infatti “il progetto rientra nel grande sforzo collettivo di GO!25” attraverso “tre grandi concetti veicolati ai giovani: collaborazione, creatività e innovazione. La collaborazione è il succo della capacità di creare insieme qualcosa, la creatività è la spinta che ci porta fuori dall’ordinario, non lasciatevi ingabbiare come avviene più avanti con gli anni; e infine innovare vuol dire guardare avanti e riuscire a trasformare la propria creatività in qualcosa di concreto, di reale”.

L’assessore regionale al Lavoro, Istruzione, Università, Formazione Alessia Rosolen ha commentato che “ITS Arcademy è un’esperienza straordinaria, un museo della creatività e del talento di livello internazionale: sono convinta che per la storia di ITS-International Talent Support e di questo territorio sarebbe importante costruire una filiera di formazione legata alla moda e alla creatività, per dare opportunità ai ragazzi in uscita dalla scuola superiore e soprattutto per investire sul loro percorso formativo che può essere accompagnato da tutti i soggetti del territorio e da ITS Arcademy in particolare”.
A questo proposito Barbara Franchin ha confermato che “è in lavoro una laurea triennale connessa ITS Arcademy con un partner credibile (che non sarà però l’Università di Trieste, ha precisato a margine n.d.r.), un percorso incentrato sul restauro, il riciclo, il riuso dei materiale, differenziandosi dalle scuole di moda già esistenti”.
Franchin ha sottolineato, in particolar modo, come il progetto educativo sottolinei “il bisogno di una maggiore collaborazione” che “è anche il motivo per cui abbiamo negli ultimi anni trasformato il contest di ITS” e dappertutto “stiamo cercando di incentivare collettivi di lavoro”.

[z.s.]

Zeno Saracino
Zeno Saracinohttps://www.triesteallnews.it
Giornalista pubblicista. Blog personale: https://zenosaracino.blogspot.com/

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