11.04.2025 – 14.54 – Effetti panoramici ma soprattutto una mole di interventi atta alla rimozione delle barriere fisiche. La Galleria d’Arte Moderna del Museo “Revoltella” di via Diaz 27 si è rifatta abbondantemente il trucco e ha presentato stamane i frutti della riqualificazione, incontro allestito a pochi giorni dalla chiusura dei cantieri avvenuta il 31 marzo. In primo piano i lavori mirati ai visitatori affetti da disabilità e ridotta autonomia motoria. Qui il piano parla della realizzazione di una passerella (removibile) che collega alle stanze del palazzo baronale, la costruzione di una nuova rampa situata al sesto piano che consente l’accesso alla terrazza panoramica e il rifacimento dei servizi igienici del piano terra, tema quest’ultimo che ha portato alla realizzazione di 4 nuovi bagni (dotati di un fasciatoio) di cui due riservati ai soggetti disabili.
Non è tutto. Il nuovo corso della Galleria d’Arte Moderna del Museo “Revoltella” racchiude il rifacimento della zona di ingresso (leggi biglietteria, dotata ora di una nuova uscita di sicurezza), la sostituzione di 3 piattaforme elevatrici (ascensori) ed un tocco alla zona degli armadietti di sicurezza per i visitatori.
Insomma, non solo estetica ma soprattutto una maggiore funzionalità e accoglienza. Questa la “missione” che ha accompagnato il regime dei lavori di riqualificazione attuati dalla Impresa Rosso Srl e legati al progetto redatto dall’Architetto Andrea Benedetti.
Capitolo costi. L’importo totale del finanziamento è stato di 500.000€, di cui oltre 369.000 derivanti da fondi PNRR (tra cui la voce “Rimozione delle barriere fisiche e cognitive in musei, biblioteche e archivi per consentire un ampio accesso e partecipazione alla cultura”) e 130.834,80€ frutto di un cofinanziamento comunale.
Nell’ambito del finanziamento PNRR, troviamo qui anche fondi utilizzati per l’aggiornamento delle APP museali, ovvero le audioguida. La nuova stagione della Galleria d’Arte Moderna del “Revoltella” è stata battezzata stamane nel corso di un incontro allestito alla presenza del Sindaco Roberto Dipiazza, dell’Assessore alle Politiche del Patrimonio Immobiliare, Elisa Lodi, dell’Architetto Benedetti e della curatrice dei lavori, Manuela Declich: “Possiamo affermare che sono passati circa trenta anni da un intervento cosi strutturato – ha affermato Manuela Declich – Un luogo cosi importante lo richiedeva e ora si propone con una veste più accessibile, per tutti”.
In attesa della nuova linfa artistica con cui colorare i saloni della Galleria d’Arte Moderna, spuntano già altri progetti in chiave di riqualificazione, nuovi interventi annunciati dall’Assessore Elisa Lodi che nel medio termine, previo supporto economico da parte della Regione FVG, andranno a rifinire accoglienza, logistica e tocco estetico.
[f.c]


