L’Agenzia regionale per il diritto agli studi superiori (Ardiss) ha completato la procedura di aggiudicazione definitiva dei lavori di recupero e di riqualificazione dell’immobile dei primi anni del ‘900, sito nel centro storico di Trieste, in via Gaspare Gozzi 5, da adibire a residenza per gli studenti universitari. I lavori, già aggiudicati nel 2009 a seguito di gara effettuata a procedura aperta, erano stati successivamente sospesi a causa dell’intervenuta risoluzione in danno del contratto e del successivo fallimento della società Luci Spa che aveva provveduto ad eseguire parte delle opere.
Recentemente, stante l’urgenza di non perdere il cofinanziamento statale, i lavori di completamento del recupero dell’immobile sono stati affidati, a seguito di gara ad inviti con procedura d’urgenza, all’impresa Riccesi Spa di Trieste. I lavori, che gravano per 2,49 milioni di euro, compresi gli oneri destinati alla sicurezza, hanno appena preso il via e saranno ultimati verosimilmente nel maggio del 2015, dopo 300 giorni di attività, quando verrà effettuata la gara per la fornitura degli arredi e delle attrezzature.
L’edificio di via Gaspare Gozzi, che ospitò in passato il dormitorio pubblico della città e che è situato a poca distanza dalla stazione centrale dei treni, sarà caratterizzato, dopo l’ultimazione dei lavori, da 100 nuovi posti alloggio, distribuiti su 4 piani, per una superficie totale di 4.597 metri quadri da destinare a studenti iscritti all’Università di Trieste ed in possesso di specifici requisiti di reddito e merito. Se non interverranno rallentamenti nei lavori, l’Ardiss ritiene plausibile la messa in esercizio della nuova casa dello studente all’apertura dell’anno accademico 2015-16.


