23.01.2025 – 09:53 – Non accenna a fermarsi la diffusione di una truffa online che, attraverso i social media sta mettendo in allarme i triestini e tutti i cittadini del Friuli Venezia Giulia. Come un’onda che travolge chi non è abbastanza attento, molti utenti continuano a essere raggirati da un link che promette sconti e agevolazioni sui biglietti del trasporto pubblico. Ma attenzione: cliccare su quel link potrebbe costarvi caro. La truffa, ormai sempre più diffusa, sfrutta la popolarità di TPL Fvg, creando una falsa campagna promozionale che sembra provenire proprio dal sistema dei trasporti regionali. Offerte incredibili, sconti strabilianti e biglietti a prezzo simbolico per viaggiare sui mezzi pubblici sono solo l’inizio di un inganno che mira a rubare i dati bancari dei malcapitati. Ogni giorno, infatti, la truffa cambia nome. A volte si presenta come “AMMINISTRAZIONE REGIONALE”, altre volte come “TESSERA TRASPORTO FVG” o “TRASPORTO PUBBLICO IN FVG”, ma il meccanismo è sempre lo stesso: un link che indirizza gli utenti a una pagina clonata che chiede i dati sensibili, in particolare quelli della carta di credito. E così, senza nemmeno accorgersene, le informazioni bancarie finiscono nelle mani sbagliate. Ma non è la prima volta che questa truffa fa parlare di sé.
Sia a inizio dell’anno scorso sia ad ottobre 2024, episodi simili avevano già allarmato i triestini, con campagne che promettevano la “FVG Card 1 year” al costo irrisorio di 2,35euro o ulteriori “sconti esclusivi” su biglietti e abbonamenti. All’epoca, come ora, la truffa si diffonde rapidamente attraverso i social, grazie all’utilizzo di un nome e di una grafica facilmente confondibili con quelli ufficiali, studiati appositamente per attirare l’attenzione dei lettori e confondere soprattutto i meno attenti. A lanciare l’allarme, anche questa volta è stata la stessa TPL Fvg, che ha subito precisato come l’unico sito ufficiale per acquistare abbonamenti sia https://abbonamentionline.tplfvg.it. L’invito è chiaro: non fidarsi di nessun altro link. “Non c’è alcuna offerta speciale che possa giustificare questi siti truffaldini”, ha ribadito Michele Scozzai, presidente di TPL Fvg. “Fidatevi solo dei canali ufficiali e segnalate ogni comportamento sospetto”.
La Polizia Postale del Friuli Venezia Giulia ha preso in carico il caso, ma l’inganno continua a evolversi, con nuovi nomi e pagine fake che spuntano come funghi. “Non è facile fermarla”, avvertono gli esperti, “perché ogni giorno ci troviamo di fronte a una nuova variante della stessa truffa”.
Le regole principali per cadere nella trappola sono:
- Non cliccare su link sospetti: se un’offerta sembra troppo conveniente (tipo 2,35euro per un anno di abbonamento), probabilmente è un inganno. Controllare sempre l’URL del sito e verificate che sia quello ufficiale.
- Proteggere i dati personali: non condividere mai i dati bancari, specialmente su pagine non sicure o non verificate. I canali ufficiali di TPL Fvg NON vi chiederanno mai informazioni riservate via link su social media.
- Segnalare alle autorità: Se siete stati vittime della truffa o se notate attività sospette, contattate subito la Polizia Postale. La rapidità nell’intervento può fare la differenza.
La truffa è sempre un passo avanti, per questo è essenziale mantenere alta la guardia. Le truffe si evolvono rapidamente e l’unica difesa è l’informazione. Rimanere aggiornati e sapere cosa fare in caso di tentativi di frode è l’unico modo per evitare danni economici e psicologici.
[c.v.]


