La mostra sulla pietra d’Aurisina da oggi a domenica in esposizione a Lubiana

13.11.2024 – 07.30 – Nuova tappa in una nuova location per una mostra tutta da scoprire che parla di una pietra unica, di territorio, di storia e lavoro. La mostra “Da Lubiana a Trieste – La pietra di Aurisina, del Carso e dell’Istria, in Italia e nel mondo” arriva a Lubiana nell’ambito della 33esima edizione di Ambient and Home Plus Fair, fiera dell’interior design e della ristrutturazione della casa, che si tiene da oggi 13 a domenica 17
novembre presso il Centro Espositivo Economico della capitale slovena.

La mostra, organizzata dal Gruppo Ermada Flavio Vidonis, da un’idea di Massimo Romita nell’ambito del progetto Duinobook Terra, è un viaggio affascinante nel cuore di un territorio ricco di storia, arte e artigianato. Questa esposizione, che promette di stupire chiunque la visiti è stata possibile grazie alla collaborazione con il Comune di Trieste, il
Comune di Duino-Aurisina e la Città di Lubiana, all’Associazione Sloveno- Svedese, oltre al supporto della Regione Fvg, apre un vero e proprio panorama culturale che unisce tradizioni e modernità.

Le pietre, in questo contesto, non sono solo materiali da costruzione, ma diventano racconti viventi. Ognuna di esse ha una storia da narrare, dai palazzi storici di Trieste all’artigianato che si estende fino a Budapest, Francia, Austria e Stati Uniti. I pannelli espositivi, adornati con fotografie evocative, ci riportano indietro nel tempo, facendo riaffiorare immagini di antiche aziende e affreschi che raccontano la vita quotidiana di un’epoca passata. Seguendo il percorso dalla Slovenia ai monumenti di Trieste, scopriamo come questi materiali hanno plasmato edifici iconici, tra cui il maestoso Mausoleo di Teodorico.

Non solo in Italia, ma anche in città lontane come Vienna e Sydney, la Pietra di Aurisina e del Carso trova la sua voce, portando con sé l’eleganza di una lavorazione artigianale che resiste nel tempo. Un tocco personale viene dall’esposizione di modellini realizzati
dall’artista Umberto Radivo, che ha saputo catturare l’essenza di questi palazzi utilizzando solo le sue mani e qualche fotografia. In aggiunta, troviamo uno spazio dedicato alle aziende locali di marmo e agli scalpellini, veri protagonisti di questa avventura artistica
che da Carso si espande nel mondo con orgoglio.

Le tre gigantografie delle cave dall’alto, che separano le varie sezioni, offrono una vista spettacolare delle cave di Aurisina, Repen e Lipizza, creando un collegamento visivo tra il passato e il presente. All’interno della mostra uno spazio dedicato alle iniziative che
valorizzano la pietra di Aurisina come fonte di ispirazione per progetti artistici che spaziano su vari fronti. A supportare l’iniziativa anche l’Associazione Casa Cave Kamen, Carso Creattivo e Ures.

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