Torna la mostra ‘Da Lubiana a Trieste’, un viaggio nella cultura della pietra di Aurisina,Carso e Istria

06.06.2024 – 07.56 – Continua “Da Lubiana a Trieste, la pietra di Aurisina, del Carso e dell’Istria in Italia e nel mondo”, una delle mostre più estese e articolate dedicate alla Pietra di Aurisina, del Carso e dell’Istria, un viaggio materico nella cultura della pietra che permetterà al visitatore di approfondirne la storia, l’uso nell’architettura e nell’arte, al quale si affiancheranno visite guidate, escursioni, approfondimenti culturali, laboratori e performance, e che resterà aperta fino alla giornata di domenica 14 luglio ad ingresso gratuito. Dalla giornata di lunedì 13 giugno, la mostra  cambierà con il seguente orario: dal giovedì alla domenica dalle ore 10.00 alle ore 13.00 e dalle ore 16.00 alle ore 19.00. 

La mostra è organizzata dal Gruppo Ermada Flavio Vidonis in coorganizzazione con il Comune di Trieste e con il sostegno della Regione FVG. L’esposizione, suddivisa in più sezioni nei due padiglioni su vari percorsi (sala Nathan e sala Sbisà) del Magazzino 26 in Porto Vecchio – Porto Vivo, parte dalla storia imprenditoriale e dalla vita di Gustav Tönnies. Scopo principale della mostra è quello di presentare la pietra carsica e istriana, che ha svolto un ruolo importante nello sviluppo economico e sociale della nostra comune regione. Durante i percorsi espositivi, se ne potrà  apprezzare l’uso in architettura, nelle costruzioni, nell’arte, nell’artigianato attraverso fotografie, progetti, plastici, manufatti, installazioni e modellini. Un viaggio che la pietra ha intrapreso nel tempo, approdando in tutto il mondo.

Un ruolo chiave in questo sviluppo ha avuto la costruzione della Ferrovia Sud Vienna – Trieste con i collegamenti ferroviari e marittimi, Trieste divenne il principale porto del Mediterraneo orientale, che aprì la strada dall’Europa settentrionale e centrale all’Estremo Oriente e all’America in Occidente con collegamenti via Gibilterra e il nuovo Canale di Suez. La recente firma dei sindaci di questa Regione sulla cooperazione transfrontaliera nel campo dell’economia e della cultura non fa che confermare la correttezza delle decisioni di Gustav Tönnies e dei suoi contemporanei più di cento anni fa, secondo cui per un funzionamento di successo è necessario cooperare.

L’utilizzo della pietra carsica sta riacquistando la sua importanza, sia nella ricostruzione di edifici preesistenti, sia nell’inserimento di elementi lapidei in nuove costruzioni. La pietra, come materiale naturale, sta guadagnando nuovamente popolarità. Oltre al suo utilizzo in edilizia, è sempre più apprezzato anche nell’arte.

[c.s] [n.m]

Ultime notizie

Dello stesso autore