23.03.2026 – 17.25 – Il No vince il referendum sulla giustizia con il 54% dei voti. A scrutinio ormai completato, il risultato sancisce la bocciatura della riforma, mentre l’affluenza definitiva si attesta intorno al 59% degli aventi diritto, dato che segna una partecipazione significativa. Le reazioni politiche arrivano a stretto giro. Esulta il leader del M5s Giuseppe Conte, che rivendica l’esito come una scelta chiara degli elettori. Dalla maggioranza, la presidente del Consiglio Giorgia Meloni sottolinea il rispetto per il voto popolare: “La sovranità appartiene al popolo e gli italiani oggi si sono espressi con chiarezza. Rispettiamo la loro decisione”. La premier parla anche di “rammarico per un’occasione persa di modernizzare l’Italia”, ma assicura la continuità dell’azione di governo: “Andremo avanti con responsabilità, determinazione e rispetto verso il popolo italiano”.
Il ministro della Giustizia Carlo Nordio prende atto dell’esito: “Rispettiamo la decisione del popolo sovrano”. Il guardasigilli evidenzia l’impegno dell’esecutivo per spiegare i contenuti della riforma e indica nell’alta affluenza “un segnale della vitalità democratica del Paese”. Sul territorio si registrano reazioni contrapposte. A Milano magistrati in festa già dai primi dati, mentre a Napoli gruppi di cittadini hanno intonato “Bella ciao” davanti ai seggi. Con la vittoria del No si chiude il percorso referendario sulla giustizia e si apre una nuova fase politica, con il tema della riforma destinato a tornare al centro del confronto.
[f.v.]
Referendum giustizia: verso vittoria No al 54%, affluenza al 59%


