Il voto in condotta è legge, passa il ddl Valditara. Studenti responsabilizzati e rispettosi dei docenti

26.09.24 – 16.44 – È stato approvato oggi il ddl Valditara sul voto in condotta (154 voti a favore, 97 contrari e 7 astenuti) che d’ora in poi comporterà una serie di modifiche all’interno della sfera scolastica e nella modalità di valutazione. Infatti, alle scuole medie il voto in condotta tornerà ad essere numerico, mentre alle elementari rimarrà espresso sottoforma di breve dicitura (i tradizionali ‘insufficiente, sufficiente, discreto, buono e ottimo’). Inoltre, bocciatura assicurata con meno di 6 sia alle scuole medie che alle superiori. In queste ultime, nel caso il voto sia proprio equivalente al 6, lo studente avrà un debito formativo che dovrà assolvere con uno scritto di educazione civica.

Cruciale, inoltre, in vista della maturità, necessariamente pari o superiore al 9 per ottenere il punteggio più alto nella sezione dei crediti, affidando notevole peso alla condotta in maniera complessiva su tutto l’anno scolastico e non soltanto a quadrimestre.
Nei casi più estremi, gli studenti sospesi per aver compiuto azioni violente dovranno seguire delle attività di recupero o presso enti convenzionati per praticare una cosiddetta “cittadinanza solidale”, ricevendo nelle situazioni gravi anche una multa con un valore dai 500 ai 10.000€.
Una legge dunque, che invita alla riflessione e all’azione degli studenti rivolta alla responsabilizzazione e al rispetto dell’ambiente scolastico, nonché nei confronti dei docenti e del personale amministrativo ed ausiliario. Una misura atta a mettere un freno agli episodi di violenza ed aggressione da parte degli studenti che quest’anno, rispetto al precedente, sono aumentati di oltre il 110% (https://amp24.ilsole24ore.com/pagina/AGvJskC).
Come affermato dal ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, il comportamento dei ragazzi nelle scuole deve considerare non solo i loro diritti ma soprattutto i loro doveri, nell’ottica di un’educazione che possa promuovere una società migliore.
[e.s.]

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