30.08.2024 – 12:01 – Nel pomeriggio di ieri, la stazione di Cave del Predil ha coordinato due operazioni di soccorso consecutive tra la Val Raccolana e la catena del Montasio, con l’assistenza della Guardia di Finanza. Il primo intervento è stato attivato tra le 15 e le 18 circa, nella zona sottostante Casera Goriuda, a circa 1200 metri di altitudine. Un gruppo di escursionisti, composto da una coppia di Zoppola e un nipote minorenne, aveva chiamato per assistenza dopo aver incontrato difficoltà lungo il sentiero 645. Gli escursionisti, che avevano percorso il sentiero 659 da Sella Nevea a Casera Goriuda al mattino, si trovavano in difficoltà a causa della stanchezza e della sete. Inoltre, il sentiero presentava tratti attrezzati con cavi e zone esposte a causa del dilavamento causato dalle valanghe invernali. I soccorritori sono giunti a piedi e, utilizzando imbragature con la corda, hanno assistito gli escursionisti nella discesa in sicurezza.
La seconda attivazione è stata avviata subito dopo il termine del primo intervento. Una donna, le cui generalità non sono state fornite, aveva seguito una traccia non segnalata dopo Forca La Val, a circa 2400 metri di altitudine, e si era bloccata in un canale. Sul posto è intervenuto l’elisoccorso, che ha recuperato la donna mediante verricello e l’ha trasportata a valle. La stazione di Cave del Predil, insieme alla Guardia di Finanza, era presente ai Piani del Montasio per coordinare le operazioni di soccorso.
[c.v.]


