09.08.2024 – 07.15 – L’Irccs materno infantile Burlo Garofolo di Trieste ha chiesto tempo fino a fine settembre per integrare il personale infermieristico necessario a sale operatorie, centro prelievi e day hospital. «Siamo ottimisti, ma lo stato di agitazione permane fintantoché il problema non verrà risolto. Il tempo massimo è il 30 settembre, altrimenti proclameremo lo sciopero». Lo ha affermato Luciano Bressan, segretario generale Uil Fpl Fvg, al termine di un incontro in Prefettura per un tentativo di raffreddamento e conciliazione con l’azienda, a seguito della proclamazione dello stato di agitazione del personale dell’Ircss da parte di Uil Fp Fvg e Nursind Fvg. Tra le criticità denunciate dai sindacati, la carenza di personale infermieristico. «Hanno capito che le problematiche ci sono e sono anche serie – ha spiegato Bressan – stiamo monitorando la situazione e chiediamo il rispetto del contratto di lavoro a tutela dei dipendenti, che non possono fare più di 7 reperibilità mensili mentre oggi ne fanno anche 10». Il nodo, ha osservato, rimane la «difficoltà di reperire personale infermieristico. La svolta deve arrivare dalla Regione che deve rendersi conto che dobbiamo incentivare anche economicamente il personale. Questo lavoro non è attrattivo». Al momento, ha aggiunto Luca Petruz, segretario generale Nursind Fvg, la conciliazione «è stata rinviata. Abbiamo dato 45 giorni di tempo per avere garanzie rispetto all’acquisizione del personale. La situazione è grave sia al Burlo che in tutte le altre aziende del Fvg. Il problema grosso è che infermieri non ce ne sono».


