Le opposizioni in consiglio comunale propongono una commissione per ridefinire le circoscrizioni

04.07.2024 – 07.12 – Adesso Trieste propone di istituire una commissione speciale per ridefinire il decentramento amministrativo del Comune verso un potenziamento delle circoscrizioni, un’ipotesi alla quale hanno concordato anche le altre forze di opposizione presenti in consiglio comunale. La proposta è stata illustrata ieri da Riccardo Laterza assieme ai colleghi di Adesso Trieste Kevin Nicolini e Giorgia Kakovic, alla presidente della seconda circoscrizione Nives Cossutta e a quella della quinta, Michela Novel, al coordinatore dei consiglieri circoscrizionali del Pd Riccardo De Donato e ai consiglieri comunali Valentina Repini (Pd), Giorgio Sclip (Pf) e Alessandra Richetti (M5S).

Il capogruppo di Adesso Trieste Riccardo Laterza ha spiegato che «le circoscrizioni devono avere un potere esecutivo più forte, un bilancio proprio e delle competenze sui temi che riguardano la vita quotidiana delle persone come il sociale, i lavori pubblici, il verde pubblico, la mobilità e strumenti di partecipazione dei cittadini. Nel marzo 2022 avevamo proposto di aprire uno spazio dove ognuno potesse portare le proprie proposte – ha ricordato Laterza – detto ciò la nostra ipotesi di lavoro sarebbe quella di formalizzare una commissione speciale con un rappresentante per ogni gruppo consiliare in modo da lavorare su un adeguato decentramento amministrativo. Fondamentale però – ha aggiunto il capogruppo civico – è che questa commissione si confronti con le stesse circoscrizioni, gli istituti scolastici presenti sul territorio, Asugi, Ater, le associazioni e tutte le realtà che possono avere qualcosa da dire sul tema. All’epoca avevamo ricevuto l’avallo di Fratelli d’Italia a partecipare all’iniziativa, ma stante il successivo silenzio dei meloniani abbiamo deciso di stendere noi un testo, in attesa di averne uno da visionare da parte della maggioranza». Per presentare una proposta di decentramento amministrativo, però, servono le firme di un terzo dei consiglieri comunali, pari a 14 rappresentati presenti a Palazzo Cheba. Al momento la proposta ha ricevuto il consenso degli altri membri delle opposizioni. «Restiamo in attesa – ha concluso Laterza – di ulteriori sottoscrizioni».

Ultime notizie

Dello stesso autore