15.06.2024 – 07.33 – Periodo drammatico per l’apicoltura, con un anno in corso che si sta prospettando come uno dei peggiori mai vissuti dagli apicoltori del Friuli Venezia Giulia. A lanciare l’allarme il presidente del Consorzio Apicoltori della provincia di Udine, Luigi Capponi, unitamente al referente dei Consorzi degli Apicoltori del Friuli Venezia Giulia, Elia Infanti. Il perché è presto detto visto l’andamento climatico in essere, che regala un inizio giugno simile ad un inizio novembre, in cui “riscontriamo come l’apicoltura regionale – proseguono Capponi e Infanti – stia soffrendo in modo quasi irreparabile e irreversibile. Il freddo ad inizio primavera, prima, ed i prolungati giorni di pioggia, poi, hanno provocato una crisi che mai, in tutti questi anni, si era verificata”.
Le api non riescono a trovare fiori da cui raccogliere nettare e polline, essenziali per il loro sostentamento. Con un tempo particolarmente freddo e piovoso, come quello delle ultime settimane, le api rimangono nelle arnie, non riuscendo a raccogliere cibo e non impollinando le piante, situazione particolarmente compromettente per la produzione di frutta e verdura. Una delle conseguenze che si sta verificando e che sta destando una particolare preoccupazione, è quella legata a dei fenomeni di cannibalismo all’interno degli alveari. La causa è un’inevitabile istinto di sopravvivenza delle api, che cannibalizzano le larve più giovani per nutrirsi con la pappa reale. Un fenomeno grave, mai osservato prima con tale intensità.
Tutti elementi che fanno intravedere uno scenario, che come risultato definitivo sembri verificare una produzione di miele sempre più vicina allo zero, vista la difficoltà degli apicoltori nel raccogliere miele dai melari, poichè le api devono prima riempire i telai del nido per le scorte annuali. Situazione che non riguarda solamente la nostra regione, ma anche altre zone d’Italia, il che potrebbe comportare ad un aumento dell’importazione di miele estero di dubbia qualità.
Una situazione complicata, che è stata denunciata alla Regione con gli annunci di interventi di sostegno per il settore apicolo da parte dell’ Assessore alle Risorse Agroalimentari, Stefano Zannier.
[n.m]


