Musica, cinema e cultura per una stagione piena di sorprese. Trieste Estate è tornato

17.05.2024 – 11.28 – Trieste Estate si prepara ad animare la città e presenta in anticipo un programma sempre più ampio, superando ancora il record di eventi dello scorso anno. La ventunesima edizione della grande rassegna estiva copre infatti un arco di 101 giorni, dal 6 giugno al 18 settembre, per un totale di oltre 260 spettacoli (30 in più rispetto all’anno scorso), di cui circa 200 gratuiti. Un cartellone straordinariamente vario, dalla musica classica e lirica all’operetta, passando per il jazz, il pop e il rock, ma anche teatro di prosa, cabaret, spettacoli circensi e per bambini, senza tralasciare il cinema, la cultura e la danza. Un totale di 21 cicli di eventi, tra festival e rassegne. Saranno 40 le location tra piazze e teatri dal centro cittadino fino a toccare i giardini e le piazze di tutti i rioni della città con gli oltre 80 spettacoli della rassegna Fuoricentro nella sua seconda edizione.

Il budget complessivo per rassegna ammonta a un milione di euro e finanzia non solo la parte artistica della città ma anche tutti i soggetti che operano nella realizzazione degli spettacoli, tra allestimento palchi, sorveglianza e altro, coinvolgendo un ampio indotto. Il finanziamento deriva in parte da risorse del bilancio comunale e in parte dal gettito dell’imposta di soggiorno. L’importo allocato dal tavolo tecnico del turismo per Trieste Estate 2024 è di 240mila euro.

Il programma
L’offerta musicale di Trieste Estate abbraccia una sorprendente varietà di generi, anche in collaborazione con i teatri della città, a partire dal Festival dell’operetta, che avrà inizio il 20 giugno al Rossetti fino all’attesa Turandot di Puccini al castello di San Giusto, una grande produzione del teatro lirico Giuseppe Verdi in tre rappresentazioni (10, 12 e 13 luglio), a cui seguiranno i Carmina Burana e la Nona Sinfonia di Beethoven.

Il “cuore pulsante” di Trieste Estate, ovvero il grande palco di piazza Verdi, ospiterà poi le star del jazz mondiale con la rassegna Triestelovesjazz, a partire dalla US Navy Band (in collaborazione con il consolato Usa), Rachel Z, Omar Hakim e Jonathan Toscano, Adam Holzmann & The Big Band Theory, e i Kennedy Administration. Non mancherà la musica folk, etnica e brasiliana, oltre ai tributi alle grandi colonne sonore di Hollywood e del mondo Disney. Il Museo Sartorio ospiterà una ricca offerta di concerti dal taglio cameristico, e ospiterà alcuni eventi della 50° Settimana Sociale della CEI (Conferenza Episcopale Italiana), che si aprirà il 3 luglio alla presenza del Presidente della Repubblica, per proseguire il 4 con un grande concerto in piazza Unità con le esibizioni di Roberto Vecchioni, Riccardo Cocciante, Simone Cristicchi, Malika Ayane e Amara e culminare con la visita di Papa Francesco del 7 luglio.

La rassegna al Castello di San Giusto, curata da Vigna PR e Good Vibrations Entertainment, proporrà altri grandi nomi tra cui i 40 Fingers, il guitar quartet che sta avendo successo in tutto il mondo, Carmen Consoli, una delle più importanti e amate voci della musica italiana, Perpetuum Jazzile, una delle orchestre vocali più blasonate al mondo e il cantautore irlandese, Glen Hansard, il poeta del folk che ha vinto il Premio Oscar nel 2008, oltre al concerto omaggio a Lucio Dalla e la serata dedicata ai Queen. Il mese di settembre vedrà protagonista la Società dei concerti con il festival “Il faro della musica”, che si aprirà con un momento musicale in piazza Unità il giorno 5, con brani di Vivaldi, Mozart e Piazzolla.

Il cartellone del teatro di prosa offre un raffinato e vario programma che si comporrà di più rassegne teatrali. Si partirà con Let’s Play – Tre teatri al Sartorio, la rassegna che anche quest’anno unirà in una prolifica collaborazione il Miela, la Contrada e il Teatro Stabile Sloveno, e che il 6 giugno presenterà il primo evento di Trieste Estate, una coproduzione tra i tre teatri: “Trieste è il mare – Trst je morje”. Grande attesa anche per il “Macbeth” in un allestimento originale del Miela, un omaggio ad Anita Pittoni, “Gocce di sale”, del Teatro Stabile Sloveno, “La Sovrana”, dal romanzo di Alan Bennett, la commedia “Le fuggitive” con Ariella Reggio, l’adattamento del romanzo di Ivo Andric “Most”, nell’ambito del Festival del Litorale, una pièce teatrale dedicata a Eleonora Duse e lo spettacolo in onore dei 100 anni dalla nascita di Franco Basaglia “Ti regalerò una rosa”. Torna, alla sua terza edizione, il Festival di teatro per ragazzi / Dadadù 2024 organizzato dall’associazione Zatrocarama.

Al via anche la seconda edizione di Trieste Estate Fuoricentro, a cura del Teatro degli Sterpi / Hangar Teatri, che porterà intrattenimento e cultura nei rioni triestini. Apre le danze il 15 giugno a Roiano un concerto di cumbia con i Los Ekekos, corredato da uno spettacolo di circo, e la rassegna si concluderà l’11 agosto con il gruppo locale Afrobič e i salernitani C’ammafunk in campo San Giacomo. E ancora, il Circo Madera a Borgo San Sergio, lo spettacolo di fuoco “Ritual de fuego” del gruppo Quetzalcoatl a Barcola e il monologo “Punto di fusione”, di e con Diana Höbel, riguardo la ex ferriera di Servola. Grazie a una collaborazione con il Rossetti saranno realizzati spettacoli di marionette con i Piccoli di Podrecca.

Oltre alla musica e al teatro non mancheranno cinema, cultura e conferenze. Torna il grande cinema al Giardino Pubblico de’ Tommasini con i cortometraggi di “Shorts International Film Festival” dell’associazione Maremetraggio e la rassegna “Cinemanordest”, a cura della Casa del Cinema. Al Museo Sartorio, il 6 settembre, il cronista sportivo per eccellenza Dan Peterson terrà la conferenza “Vincere e giocare”, mentre in agosto torna a grande richiesta il ciclo di incontri “Archeologia di sera” al museo Winckelmann.

Interventi
Per Gabriele Centis, direttore artistico di Trieste Estate per gli eventi musicali, “anche quest’anno il gran numero di spettacoli conferma non solo la grande crescita dell’evento ma anche la sua ampia trasversalità. La manifestazione vuole proporre un’offerta in termini di contenuto che di organizzazione in un’ottica internazionale, per rivolgersi anche a un pubblico di turisti da tutto il mondo”.

Lino Marrazzo, direttore artistico per gli spettacoli teatrali, ha dichiarato che “al mio decimo anno come direttore artistico della prosa ho potuto osservare una crescita costante del numero di spettacoli, che inizialmente ricoprivano un arco temporale di due mesi, mentre ora sono più di tre mesi di eventi nella cornice estiva”.

Soddisfazione per l’iniziativa da parte del presidente di Federalberghi Guerrino Lanci: “Oggi siamo riusciti, con la sinergia tra pubblico e privato, a portare turismo a Trieste più di quello che ci si poteva aspettare, e questo è frutto di una sinergia tra pubblico e privato e del lavoro che fanno le attività culturali su Trieste, con spettacoli che hanno una risonanza mondiale non solo per il turismo diretto, ma anche per l’indotto e l’immagine della città”. Lanci ha poi ringraziato “l’assessorato e le persone che lavorano per Trieste Estate perché aiutate tutti noi imprenditori del turismo. Siamo felici di poter aiutare voi a fare ancora meglio”.

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