100 anni del Rotary Club Trieste: un secolo di impegno e innovazione al servizio della comunità

15.05.2024 – 14:00 – Il Rotary Club di Trieste compie 100 anni e celebra questo importante compleanno con una serie di eventi e iniziative che riflettono il suo impegno costante nel sostenere la città e la comunità locale. Fondata il 28 marzo 1924 da Victor A. Amodeo e Grant A. Greenham, l’associazione ha ufficialmente ricevuto riconoscimento il 2 maggio dello stesso anno, diventando il secondo club Rotary in Italia dopo Milano. Durante questo secolo, il club ha vissuto momenti storici significativi, tra cui la chiusura durante il periodo fascista e la riapertura nel 1947, divenendo subito dopo padrino dei club di Udine e Gorizia. L’attuale presidente Gaia Furlan ha sottolineato nel corso della conferenza stampa tenutasi questa mattina, nella sede del Rotary Club Trieste in via Giustiniano, che il centenario non è solo un’occasione di autocelebrazione, ma un’opportunità per rafforzare il legame con la città, coinvolgendo soprattutto i giovani.

Durante l’incontro hanno partecipato i vari sostenitori del club, il dottor Luigi Bussi responsabile Corporate & Investment Banking, Francesco Granbassi dello StudioMark, Francesco Vidali di Officine Meccaniche Vidali e Francesco Slocovich di Le Fondazioni Casali. Durante la conferenza la presidente Gaia Furlan ha ricordato gli eventi principali previsti per questo centenario, cominciando dall’opera di restauro del Monumento a Giuseppe Verdi, situato in Piazza San Giovanni. Inaugurato nel 1906, abbattuto nel 1915 e ricollocato in bronzo nel 1926, esso è divenuto un simbolo caro ai triestini. I lavori di restauro, che coinvolgono due aziende specializzate nella pietra e nel metallo, nello specifico, OperaEst di Claudia Ragazzoni per la pietra e Simonetta Gherbezza per il bronzo, sono finanziati grazie alla collaborazione di soci del Rotary ed enti come la Fondazione Casali e le Officine Meccaniche Vidali.

In occasione di questa importante celebrazione, Rotary Club Trieste ha pubblicato il libro commemorativo intitolato “Il Rotary Club Trieste – Cent’anni al servizio della città 1924-2024”, realizzato grazie a Francesco Granbassi dello StudioMark  che si è occupato della grafica e i testi di Sergio Cecovini in collaborazione con il giornalista Francesco Cardella, oltre al fondamentale contributo della Banca Finint. Il dottor Bussi di Corporate & Investment Banking, ha spiegato che il libro non è solo un omaggio a questo importante compleanno bensì è “un vero e proprio rendiconto di tutto il supporto che il Rotary Club di Trieste ha dato al territorio dal punto di vista culturale, sociale ed estero”.

Come ogni anno inoltre, ha dichiarato questa mattina in conferenza la presidente Gaia Furlan, il Rotary redige una piccola guida sugli edifici di culto del territorio, che quest’anno però sarà ampliata e diverrà una pubblicazione trilingue (italiano, inglese, tedesco), che esplorerà le corrispondenze architettoniche tra Trieste e Vienna, illustrando l’influenza reciproca tra le due città.

Oltre al campo della letteratura il Rotary Club Trieste propone un concorso fotografico intitolato “Fotografa le acque del Friuli Venezia Giulia”, che ha già ricevuto oltre 150 scatti. La premiazione avverrà a giugno, con una mostra prevista a settembre presso la Sala Xenia.

Particolare attenzione quest’anno la si vuole rivolgere soprattutto ai giovani, con ulteriori progetti educativi e culturali, come l’ ‘Alfabetizzazione Finanziaria’: in collaborazione con la Banca d’Italia, il club ha organizzato percorsi di alfabetizzazione finanziaria per giovani di età compresa tra 16 e 17 anni.

Per i più piccoli invece sono stati realizzati 15 laboratori a Miramare, promuovendo il rispetto per l’ambiente attraverso la pubblicazione “Martina Stella di Mare”. Un occhio di riguardo anche per l’ambito ospedaliero con il ‘Premio Pacor’, un riconoscimento assegnato a un ricercatore in campo medico e la realizzazione di una sala di proiezione protetta per i bambini oncologici, vicino all’ospedale pediatrico Burlo Garofolo.

Il club ha inoltre patrocinato la masterclass di canto di Daniela Barcellona, offrendo opportunità di crescita artistica ai giovani musicisti.

Il Rotary Club Trieste ha esteso il suo impegno anche oltre confine, collaborando con i distretti Rotary in Italia e in Perù per combattere l’alcolismo tra i giovani grazie alla campagna ‘Educacion para bien vivir’. La storia del Rotary Club di Trieste è strettamente intrecciata con quella della città. Dal 1924, Trieste con il suo respiro internazionale e multiculturalismo, da oltre 100 anni rappresenta un terreno ideale per i principi del Rotary.

[c.v.]

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