La cioccolata conquista il Castello di Gradisca, parte oggi Chocofest

FOOD In programma degustazioni, mostre, visite guidate, sfilate, laboratori e notte bianca: e per i nostri lettori una ricetta esclusiva

23.11.2012 | 11.31 – Con la manifestazione Chocofest, prende il via oggi a Gradisca d’Isonzo (piazza dell’Unità, via Ciotti e Castello di Gradisca), una tre giorni interamente dedicata alla cioccolata. Degustazioni, mostre, visite guidate, sfilate, laboratori e notte bianca sono solo alcune delle proposte, presentate dall’Associazione Fusi & Infusi, per avvicinare il pubblico al mondo del cioccolato, ma anche del caffè, del tè e delle spezie.

In questa quindicesima edizione moltissime le novità, ad iniziare dalla location inaugurale che vedrà per l’occasione – oggi, ore 18.30 – la riapertura del Castello, dopo decenni di chiusura. Durante la cerimonia sarà inoltre presentata, in omaggio alla città, la pralina “Porta d’Oriente”, squisitezza a forma di pietra preziosa, decorata con oro zecchino, ripiena di zenzero e tè verde e rivestita di cioccolato fondente ideata da Antonella Varotto.

Tra i numerosi appuntamenti da non perdere: i quattro corsi di degustazione, a cura dell’esperta Mariangela Scarbolo, che spiegherà come valutare il cioccolato attraverso i cinque sensi (sabato 24 novembre alle 17); come acquistarlo, anche in base alla legge e all’etichettatura (sabato 24 novembre alle 18); come lavorarlo (domenica 25 novembre alle 15.30) e come degustarlo (domenica 25 novembre alle 16.30).

Nell’ambito dei “Ciocco-laboratori”, sarà invece il maestro Cossutti della pasticceria Simeoni di Udine, domani 24 novembre alle 15, a tenere una dimostrazione – massimo 40 persone – sulla realizzazione di praline e pasticceria fresca; mentre le torte saranno protagoniste assolute, domenica 25 novembre alle 15, al laboratorio di “Cake Design” curato da Francesca.

In programma anche la sesta edizione del “Choco Award”, per i maestri cioccolatieri; il secondo concorso di “Choco-pittura” in collaborazione con la Galleria Spazzapan; la realizzazione della “Choco-scultura”; le dimostrazioni di “Choco-welness”, la cura del corpo con il cioccolato; il racconto della storia della cioccolata, a cura della fabbrica artigianale Belcolade e la dimostrazione di “Agility dog”, dell’Associazione cinofila Sportdog.

Domani 24 novembre appuntamento esclusivo con la seconda notte bianca “Choco-late”, mentre domenica grazie all’agenzia Sìlovoglio, sarà possibile frequentare anche un corso di “Wedding planner”. Ricordiamo infine che dallo scorso anno Gradisca d’Isonzo è gemellata con la città di Modica; a questo proposito infatti, sempre durante la giornata di domenica, Stefano Comelli attraverso le “Chocoart-Creazioni di cioccolato”, darà vita a raffinati abbinamenti tra il cioccolato di Modica, riconosciuto Igp europeo, e il vino “Terrano” Fvg. Il  programma completo è disponibile sul sito: www.chocofest.it/programma/; in attesa della kermesse, per stuzzicare i nostri lettori, proponiamo qui di seguito la ricetta della “Torta fondente”.

TORTA FONDENTE (dosi per 10/12 persone)

Riscaldate il forno a 160°C; rivestite la base di uno stampo del diametro di circa 25 cm con della carta da forno – premendo bene in modo da farla aderire –  e imburrate il resto della tortiera.

Spezzettate 350g di cioccolato fondente, unitelo a 125ml di brandy, 125ml di acqua, 30g di cacao amaro, 250g di burro e 115g di zucchero e scaldate il tutto in una ciotola a bagnomaria, mescolando fino a quando tutti gli ingredienti saranno ben amalgamati. Togliete dal fuoco e lasciate raffreddare.

Sbattete quindi 10 tuorli con il mixer finché saranno diventati chiari e gonfi, unite poi il composto di cioccolato precedentemente lavorato e 60g di farina setacciata. Montate a neve ferma gli albumi con ¼ di cucchiaino di cremortartaro e 60g di zucchero; incorporate il tutto all’impasto al cioccolato, mescolando delicatamente dall’alto verso il basso, infine versate il composto nello stampo. Cuocete la torta a bagnomaria nel forno per un’ora e un quarto – un’ora e mezza finché, infilando uno stecchino al centro della torta, questo uscirà pulito.

Togliete il dolce dal forno e prima di sformarlo, lasciatelo raffreddare completamente – meglio per un’intera notte – in modo che i sapori si fondano dolcemente tra loro. Servite la torta dopo averla decorata con dei lamponi freschi  e zucchero a velo a piacere (realizzazione e foto Bugilab, in esclusiva per Trieste All News).

Stefania Maurigh


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