Via San Michele reclama il senso unico e marciapiedi più ampi

22.04.2024 – 07.55 – Modifica della viabilità di via San Michele con l’introduzione del senso unico di percorrenza in discesa, introduzione del limite di velocità a 30 Km/h, allargamento dei marciapiedi esistenti e un coinvolgimento maggiore sul futuro nuovo percorso della linea 24 e sulla sua frequenza di passaggio. Sono le richieste del Comitato “La qualità della Via” sorto attorno alle trafficate vie San Michele e Venezian. Il comitato, sorto nel 2019, si è dato appuntamento nei giorni scorsi per organizzare nuove forme di mobilitazione, dopo gli incontri e le raccolte firme degli anni passati. Il risultato è sotto gli occhi di tutti i passanti delle due vie: uno sventolio di bandiere verdi appese alle finestre delle case che si affacciano sulla strada e volantini affissi su alcuni portoni di via San Michele. «In questi anni sono stati organizzati incontri, raccolte firme e petizioni, avviando anche un proficuo confronto con la Quarta Circoscrizione e, all’apparenza, anche con il Comune di Trieste – recita il volantino diffuso lungo le vie in questione -. Le richieste avanzate, infatti, erano state recepite dal PUMS – Piano Urbano della Mobilità Sostenibile – già nel 2021. Purtroppo però, a distanza di quasi tre anni, nulla è cambiato». 

In attesa di veder realizzata la recente promessa annunciata dal sindaco Roberto Dipiazza, ovvero rendere a senso unico via San Michele in discesa entro la primavera, nella zona tiene banco la recente scelta del Comune di ristrutturare i marciapiedi mantenendoli della stessa attuale larghezza. Una decisione che va contro il ragionamento del Comitato, il quale auspica per il futuro, un loro allargamento, in modo che la via possa essere utilizzata prevalentemente dai pedoni. Sempre il Comitato “La qualità della Via” chiede a gran voce la chiusura alle automobili del tratto iniziale di via Madonna del Mare, tra le vie Cavana e Venezian, auspicando di fatto la trasformazione in zona pedonale anche questa parte di centro storico.

Ultime notizie

Dello stesso autore