25.04.2024 – 08.01 – La fase commemorativa e la parte storico–rievocativa. Due i momenti promossi dal Comune di Trieste – con il sostegno del Ministero della Cultura, la realizzazione del Museo della Risiera di San Sabba, che accompagnano le cerimonie indette a Trieste in occasione del 25 aprile, 79° anniversario della Liberazione, unitamente all’80° anniversario della Primavera del 1944, capitolo storico legato all’occupazione nazista.
In primo piano tuttavia i temi della logistica e della sicurezza che riguardano l’accesso alla Risiera di San Sabba nella giornata del 25 aprile. Forte delle passate esperienze e della coltre di polemiche, l’amministrazione comunale ha ribadito le regole dettate dal Piano di Emergenza ed Evacuazione redatto per le cerimonie istituzionali. Saranno quindi 2200 le persone che potranno accedere alla Risiera di San Sabba (dal corridoio monumentale della soglia di Via Palatucci 5) a partire dalle 10. Di tale tetto massimo, una buona parte corrisponde ai soggetti accreditati, ovvero gli operatori dell’informazione, le autorità, le associazioni, i rappresentanti dei picchetti d’onore e i portatori di labari, vessilli e gonfaloni. Il pubblico restante non ha bisogno di accrediti ufficiali e potrà accedere solo nell’area del cortile interno.
La parte cerimoniale del 25 aprile si inaugura alle 9 con la deposizione di corone per i caduti della Resistenza, alle 11 si apre la cerimonia solenne e alle 12 è l’ora del concerto del Coro Partigiano.
Attorno a tale retaggio si articolano le iniziative storico – artistiche concertate in collaborazione con il Conservatorio “Tartini” di Trieste. Un calendario collaterale che vive la sua vernice il 23 aprile, alle 9, sullo scalone del Conservatorio in via Ghega 12, teatro di “Commemorazione dell’eccidio di via Ghega”, rievocazione musicale. Sempre il 23 aprile al “Tartini” ma alle 20.30, va in scena “Io vi porterò con me. Laura e tutti gli altri”, di Roberto Spazzali, per la regia di Sara Alzetta, spettacolo interpretato dalla stessa regista assieme a Marjetica Puntar, una produzione che annovera anche la collaborazione del Museo Teatrale “Schmidl” e il Museo della Risiera di San Sabba.
L’opera di Spazzali (in replica il 24 nelle scuole) porta in scena la vicenda di Laura Petracco, una delle vittime dell’Eccidio di via Ghega del 23 aprile del 1944 (prenotazioni allo 040.6724911)
Il piano artistico proseguirà il 9 maggio (Sala Bazlen Palazzo Gopcevich via Rossini 4, dalle 9 alle 18) con il seminario storico “La violenta primavera. Aprile 1944 tra Trieste e l’Istria) e ancora in maggio, 13, 15 e 17, alle 10 e alle 12, alla Risiera di San Sabba, con “Convoglio 21 T. Letture sceniche per le scuole”, su testi di Roberto Spazzali e con l’attrice Sara Alzetta ([email protected])
Il calendario delle iniziative è stato presentato al Museo Orientale di via San Sebastiano, alla presenza dei rappresentanti dell’amministrazione comunale, del Conservatorio Tartini e del curatore del Museo della Risiera, Anna Krecic.
[f.c]


