05.01.2024 – 13:00 – A fronte di un aumento nelle ultime settimane della diffusione dei virus di stagione, principalmente dell’influenza, resta sotto controllo la situazione negli ospedali. A livello nazionale si registra una riduzione dei ricoveri legati al Covid, mentre mostra un andamento opposto la diffusione dell’influenza stagionale, con un tasso di occupazione delle terapie intensive intorno al 6%. Come ha spiegato Giovanni Migliore, presidente della Fiaso (Federazione Italiana Aziende Sanitarie e Ospedaliere), i virus influenzali stanno avendo un impatto maggiore soprattutto sulla popolazione di anziani e fragili, in cui sono più frequenti gli esiti più gravi e le ricadute. Fiaso osserva una riduzione dei ricoveri per Covid del 7% nelle medicine e nei reparti di malattie infettive. Un dato incoraggiante che riguarda nella quasi totalità dei casi (circa il 90%) soggetti anziani o già affetti da altre patologie.
Negli ospedali pediatrici la situazione è ugualmente stabile, con una prevalenza a livello nazionale di bambini ricoverati con sindromi respiratorie riconducibili all’infezione da Sars Cov-2. In Friuli Venezia Giulia, come ha spiegato alla Rai Paola Cogo, direttrice della Clinica pediatrica di Udine, il problema principale che porta al ricovero sono le bronchioliti – infezioni tipicamente virali che colpiscono le basse vie aeree – che interessano soprattutto i bambini nel primo anno di vita. È analoga la situazione al Burlo Garofalo, dove si contanto mediamente tre ricoveri al giorno per problemi legati a infezioni respiratorie.
Secondo i dati RespiVirNet il Friuli Venezia Giulia il Friuli Venezia Giulia è una delle regioni più colpite dall’influenza con 28,85 casi ogni mille assistiti, a fronte di una della media nazionale di 17,2. Un dato in crescita soprattutto nella popolazione pediatrica, stabile tra gli adulti. Secondo espiVirNet-Epi, il Sistema di Sorveglianza dei virus respiratori, il 38% delle sindromi influenzali osservate in questo periodo colpiscono bambini di età inferiore ai 4 anni. Anche in Friuli Venezia Giulia nelle ultime settimane si è registrato il picco massimo degli accessi nei pronto soccorso, in larga parte causato dalla diffusione dei virus di stagione. Il pronto soccorso di Udine a fine dicembre ha raggiunto una media di 160-180 accessi al giorno, a Trieste nello stesso periodo si è raggiunta quota 240 persone al giorno. Per fotografare la dimensione del fenomeno, dal 25 al 31 dicembre nel pronto soccorso di Udine sono stati transitati 1.145 pazienti, a cui vanno aggiunti oltre 550 accessi in pronto soccorso pediatrico.
(p.l.)


