29.10.2023 – 15:00 – Sarà Manon Lescaut, primo grande capolavoro di Giacomo Puccini, a inaugurare la stagione operistica del Teatro Verdi di Trieste, su cui si alzerà il sipario il prossimo 2 novembre, al netto dei rischi che la prima recita venga annullata per sciopero delle maestranze. Scelta tutt’altro che casuale quella di un titolo che manca sul palcoscenico del Verdi da molto tempo e che proietta il focus della programmazione già nel 2024, l’anno in cui si celebra il centenario dalla scomparsa del genio toscano. A guidare la produzione ci sarà la direttrice Gianna Fratta, in foto, già applaudita lo scorso anno in un concerto dedicato grande repertorio russo novecentesco, mentre l’allestimento è quello realizzato dal regista ginevrino Guy Montavon per l’Opéra di Montecarlo, dove è andato in scena con Anna Netrebko nel ruolo del titolo.
Il cast vocale di Manon Lescaut è guidato dal soprano croato Lana Kos, già nota al pubblico triestino, in alternanza con Alessandra Di Giorgio, giovane soprano lirico spinto con importanti collaborazioni internazionali. Due grandi tenori daranno corpo e voce allo sfortunato Cavaliere des Grieux: l’italiano Roberto Aronica e il turco Murat Karahan. Accanto a loro ci saranno il baritono messicano Fernando Cisneros, Lescaut, il fresco tenore Paolo Nevi come Edmondo e Matteo Peirone, Geronte.
Il Sovrintendente Giuliano Polo commenta così questo inizio di stagione già premiato dal sold out della prima rappresentazione, ma in corso di definizione proprio per il 2 novembre a causa delle trattative sindacali nazionali: “Il nostro teatro lavora ogni giorno per diventare sempre più il nostro salotto, il nostro club degli amanti della musica e della storia culturale di Trieste non solo per i cittadini ma anche per i tanti proprietari di seconde case dai territori limitrofi e per i turisti sempre più affezionati. Credo che la produzione di Manon Lescaut che apre la nostra nuova stagione sia lo specchio di questa nostra seria determinazione, portando a Trieste e a Udine una tra le più lodate produzioni della scorsa stagione nata in Germania da un regista svizzero molto attivo nel territorio di lingua tedesca ed impreziosita da una delle bacchette italiane più interessanti della sua generazione, Gianna Fratta, con un cast veramente internazionale che dà luce ad una delle dive più amate della vicina Croazia, Lana Kos. Mentre tutte le date di Manon sono confermate, rimane invece il dubbio sulla prima che è altamente probabile verrà cancellata per i noti scioperi, che hanno già fatto saltare le prime di molte città italiane, quali ad esempio Torino, Napoli e Palermo. Speriamo di essere presto in grado di dare comunicazioni più precise ai tanti cittadini che hanno già premiato la serata di gala di questa Manon.” Repliche il 2, 4, 5, 10, 11 e 12 novembre mentre il 18 novembre è prevista una recita al Teatro Nuovo Giovanni da Udine. La campagna abbonamenti invece rimarrà aperta fino al 12 novembre. Maggiori informazioni sul sito del Teatro.
(p.l.)


