24.10.2023 – 07.01 – Sarà CBRE, una realtà internazionale specializzata nei servizi e negli investimenti in commercial real estate, a commercializzare il futuro polo del freddo/del fresco progettato dalla Bell Group sul canale navigabile di Zaule nel porto di Trieste.
L’incarico è stato a propria volta assegnato da Savills Investment Management SGR S.p.A. in qualità di società di gestione del fondo di investimento denominato ‘Italian Logistics Fund 2‘. La Bell stessa, a propria volta, è una holding che si occupa di sviluppo e gestione immobiliare in tutta Italia, con un carnet ricco di clienti stranieri.
“Tra i punti di forza di CBRE c’è sicuramente la capacità di lavorare al fianco dei nostri clienti come dei veri e propri partner e questo progetto ci permetterà di dimostrarlo ancora una volta – ha dichiarato Alessandro Petruzzi, Head of Industrial & Logistics di CBRE Italy.
“Sono certo che questa soluzione logistica sarà un prodotto molto apprezzato dal mercato, sia dalle aziende manifatturiere e alimentari, che dai 3PL”.
Lo sviluppo logistico, teoricamente operativo entro la fine del 2024, prevede la realizzazione di un magazzino refrigerato di circa 25.000 metri quadrati. Progettato secondo i più moderni standard tecnologici e di sostenibilità, consentirà la gestione di spazi di stoccaggio fino a -28° destinati prevalentemente al deposito di prodotti alimentari surgelati e freschi. Il nuovo complesso logistico sarà dotato di 28 baie di carico e di un parcheggio al suo ingresso che potrà ospitare fino a 15 posti camion e una quarantina di auto.
Il traffico di prodotti deperibili qual è il caso dei mercati all’ingrosso e del fresco in generale è uno di quei settori dove solo un porto tecnologicamente avanzato può primeggiare.
Nel caso in questione il polo del fresco dovrebbe potersi avvalere di collegamenti ferroviari e autostradali, oltre ad una banchina ereditata dai precedenti proprietari, la Italcementi.
[z.s.]


