Verso un mercato unico dell’alta velocità? Anche Frecciarossa si prepara

27.06.2023 – 07.01 – Il mercato ferroviario italiano ed europeo sembra conoscere, negli ultimi anni, una notevole espansione; piace, è ecologico, ma soprattutto è molto efficiente. È emerso, durante un seminario sulla ‘Intelligence economica nell’era digitale‘ della Luiss come i singoli mercati ferroviari nazionali dell’Unione Europea stiano stringendo le maglie, avvicinandosi l’uno all’altro. L’ad di FSI Luigi Ferraris ha osservato che il processo appare particolarmente sviluppato nel caso dei paesi dell’Europa centrale; già si discute di poter andare da Berlino a Parigi in treno con un viaggo di appena 4-5 ore. Nell’ambito italiano la sperimentazione col Frecciarossa Milano – Parigi ha superato le migliori prospettive, con una domanda superiore all’80%. Nel caso dei Frecciarossa, Gruppo FS ritiene di dover ancora fare un ‘salto di qualità’ a livello di infrastrutture digitali. Le Ferrovie Italiane dispongono infatti di oltre 9 milioni di clienti nel proprio database, di cui ben 5 milioni hanno dato il consenso al trattamento dei dati. Un numero molto elevato, una potenziale forza bruta di big data da utilizzare per comprende trend e abitudini di viaggio. Rimangono inoltre da potenziare le infrastrutture anche a livello digitale, con l’aggiunta della fibra ottica per 17mila km di binari delle linee italiane.
Il dato evidenzia il paradosso triestino; laddove infatti Trieste è vicina a quelle nazioni, quali Austria e Germania, maggiormente sviluppate nell’utilizzo delle tratte ferroviarie, il capoluogo sconta un sostanziale isolamento ferroviario, con un ‘collo di bottiglia’ che continua a danneggiare la posizione geografica. Un esempio tra i tanti settori rallentato è quello del turismo congressuale, ma non solo.

[z.s.]

Zeno Saracino
Zeno Saracinohttps://www.triesteallnews.it
Giornalista pubblicista. Blog personale: https://zenosaracino.blogspot.com/

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