02.06.2023 – 21.19 – Sogni e desideri attraverso le favole più care, rivisitate e interpretate dal corpo di danza moderna della Società Ginnastica Triestina. Desideri trasformatisi questa sera in una realtà di musica e ballo che ha coinvolto e commosso il pubblico di seicento persone intervenuto a riempire la sala del Rossetti proprio il 2 giugno, festa della Repubblica, data che l’organizzazione ha voluto mantenere, così come già fatto in precedenza, nonostante la concomitanza con la festività. 110 le ballerine di tutte le età dirette da Elisa Ugo assieme alla sorella Stefania, proiettate verso il prossimo anno d’insegnamento che includerà anche la danza classica: hanno emozionato la platea nel corso del saggio-spettacolo introdotto da Francesco Cardella e, per la parte riguardante la storia della Ginnastica Triestina stessa, da Zeno Saracino.
Un saluto istituzionale è stato portato dal vicesindaco Serena Tonel, che ha ricordato quanto sia profondo il legame, ormai ben più che centenario, fra la SGT e Trieste, fatto di tradizione sportiva e di condivisione d’ideali: “È un ringraziamento, quello che vi porto, per quello che fate, non solo alla sezione della danza ma alle famiglie che decidono di far parte di questa grande squadra. A tutta la Ginnastica Triestina e al suo presidente Massimo Varrecchia per il lavoro di trasmissione dei valori dello sport e dei principi di solidarietà e di senso di responsabilità, e la capacità di rialzarsi dopo un passo falso: questi principi aiutano a essere dei cittadini migliori nella vita di ogni giorno. E se Trieste è in cima alle classifiche dei luoghi in cui si vive bene, è anche grazie a realtà importanti come la Ginnastica”. Una serata da ricordare quindi, chiusasi con un importante annuncio fatto, in conclusione e dopo la consegna della borsa di studio sportiva offerta da Trieste Trasporti, dal presidente Massimo Varrecchia: la Ginnastica Triestina evolve attraverso la creazione della nuova Fondazione Ginnastica Triestina, con l’intento di acquistare la struttura attualmente esistente sua sede storica che poi metterà a disposizione dell’associazione sportiva dilettantistica Ginnastica Triestina stessa, che sarà a sua volta ospite della Fondazione, per proseguire con solidità nel percorso del quale il 2023 rappresenta il centosessantesimo anno.
[r.s.]














