07.04.2023 – Turno anticipato al sabato, in occasione delle festività pasquali, per la Serie C, che vedrà le varie squadre della terza serie calcistica italiana affrontarsi domani (sabato 8 aprile) per la trentaseiesima giornata. Giornata in cui sarà la FeralpiSalò, impegnata nella rincorsa a una storica promozione in Serie B, ad affrontare la Triestina, che al contrario lotta per conquistarsi la miglior posizione possibile in vista dei playout per non retrocedere in Serie D. A dirigere la partita dello stadio Lino Turina, che avrà inizio alle 17,30, sarà il team arbitrale formato dal signor Emmanuele di Pisa, dagli assistenti Trischitta di Messina e Piazzini di Prato e dal quarto ufficiale Garofalo di Torre del Greco.
La Triestina cerca il miglior piazzamento in vista dei playout
Contro la FeralpiSalò, la Triestina sarà come detto impegnata a rincorrere la miglior posizione possibile per affrontare i playout salvezza, cercando al contempo di tenere più lontano possibile il Piacenza (ultimo con 31 punti a -4 dalla squadra di Augusto Gentilini), dopo il pareggio dello scorso turno nello scontro diretto. Al momento, i giuliani affronterebbero il Sangiuliano (sedicesimo con 41 punti e sconfitto nell’anticipo dalla Juventus Next Gen), ma attenzione alla Pro Vercelli – quattordicesima a 42 punti e impegnata a Pordenone – ancora a rischio come il Trento (che ospiterà il Padova e che ha gli stessi punti dei piemontesi). In zona playout anche l’Albinoleffe (diciottesimo a 37 punti e atteso dalla Virtus Verona) e il Mantova, 2 punti più su, che ospiterà il Renate.
I postumi di Piacenza, quanti grattacapi per Gentilini
Sarà dunque partita vera, quella tra FeralpiSalò e Triestina, visto che entrambe le squadre sono in piena corsa per i propri obiettivi e che nelle ultime settimane hanno mostrato uno stato di forma decisamente importante. Certo, per la Triestina la sfida contro il Piacenza ha lasciato diverse scorie, visto che gli alabardati hanno diversi giocatori ancora alle prese con i postumi dei duri colpi che non sono stati risparmiati durante la partita: da Matosevic passando per Ciofani e Rocchetti, fino a Felici – quest’ultimo apparso più malconcio di altri, ma che sarà comunque convocato – per chiudere con Crimi, fermatosi già nel riscaldamento. Proprio il portiere e il centrocampista sono quelli che hanno avuto la peggio e, infatti, non saranno con la squadra in Lombardia. Senza scordare i guai di Celeghin che comunque appare in via di ripresa. Da non dimenticare, poi, i tanti diffidati: la spada di Damocle (già calata su Paganini che difatti non ci sarà) pende sui soliti Crimi, Piacentini e Rocchetti, a cui si aggiungono anche Gori, Lollo e Germano.
La Triestina in campo coi migliori?
Sarà dunque difficile, per Gentilini, scegliere chi mandare in campo contro la FeralpiSalò tenendo conto di tutte queste difficoltà di formazione che vive la sua Triestina. Certo, a questo punto della stagione e in questa situazione di classifica ogni partita è fondamentale e quindi pare difficile che il tecnico possa fare calcoli orientati al “risparmio”. Si andrà, probabilmente, con il miglior undici possibile, magari con qualche adattamento (data l’indisponibilità di esterni potrebbe trovar spazio Ghislandi, con Ciofani a sinistra e con Rocchetti più avanti, o potrebbero trovar spazio contemporaneamente Germano e Tessiore con uno dei due spostato a sinistra). Meno problemi in attacco, dove tutti sono disponibili.
Vecchi e il “cortomuso”, la FeralpiSalò esalta l’equilibrio
Al contrario, la FeralpiSalò affronterà la Triestina senza problemi di formazione. Mister Stefano Vecchi, al suo secondo anno sulla panchina bluverde, ha portato in riva al lago di Garda le sue peculiarità: centrocampo a rombo e tanto equilibrio. Il risultato? Primo posto in classifica, miglior difesa del girone (appena 19 reti subite) ma anche poche reti segnate (soltanto quattro squadre, compresa la Triestina, hanno segnato meno dei 38 gol salodiani): insomma, la strategia del “corto muso” che si rivela in tutta la propria, spietata, efficacia. Tra gli elementi centrali anche l’ex difensore alabardato Di Gennaro, impostosi subito titolare appena arrivato dal mercato di gennaio, mentre a centrocampo spiccano le doti di Hergeligiu, con Balestrero e Zennaro punto fermo della mediana salodiana. A inventare assist ci sono il trequartista Voltan, ex Südtirol, e Siligardi, che fa coppia con il capocannoniere Guerra.
[E.R.]


