02.04.2023 – Undici ammonizioni, due espulsioni: sembrerebbe un bottino di guerra, invece è solo il referto arbitrale della sfida salvezza del girone A della Serie C di calcio fra Triestina e Piacenza, finita 1-1 dopo 95′ intensissimi. Partita che non premia nessuna delle due formazioni, ma che è il riflesso di quanto visto in campo: molto nervosismo, tanta paura di perdere, anche se a onor del vero, se una delle due formazioni meritava qualcosa in più dalla partita del Nereo Rocco, questa era proprio la formazione di mister Augusto Gentilini, che invece deve accontentarsi del terzo pareggio di fila (ottenuto peraltro in doppia superiorità numerica). Sabato 8 aprile una trasferta difficilissima, per l’Unione, che dovrà affrontare la FeralpiSalò, senza poter contare peraltro su Gori e Paganini, entrambi diffidati e ammoniti contro il Piacenza.
La Triestina dice addio alla salvezza diretta dopo il pari contro il Piacenza
Si spengono, di fatto, i sogni di salvezza diretta della Triestina, che con il pareggio contro il Piacenza per 1-1 rimane penultima (con 35 punti, 4 in più del Piacenza ultimo) e vede allontanarsi la Pro Vercelli, che con il successo sull’Arzignano sale a 42 punti scavalcando il Sangiuliano (battuto dal Padova e ora sedicesimo a 41 punti), mentre l’Albinoleffe, terzultimo con 37 punti, viene sconfitto e scavalcato dal Mantova, che sale a 39 punti.
Triestina – Piacenza 1-1, la cronaca
Gentilini perde Crimi durante il riscaldamento e lo sostituisce con Lollo, che affianca Gori in mediana. Per il resto, formazione tipo: Germano a destra, Paganini e Tessiore larghi a centrocampo, Tavernelli a supporto di Mbakogu, con Celeghin che nonostante l’infortunio di una settimana fa stringe i denti e va in panchina. Abbate sceglie il 3-5-2, con Parisi e Rizza frecce laterali, Plescia di punta con Morra e l’ex alabardato Giorno in mezzo al campo. Va in panchina bomber Luppi ancora a secco di reti.
La partita, per la posta in palio, è decisamente tesa e le due formazioni sono ovviamente molto restie a concedere spazi all’avversario. I primi minuti sono così molto di studio e vedono diversi ammoniti (saranno ben 5 a fine primo tempo, tra cui Gori che salterà la prossima) e pochissime occasioni, che per gli alabardati portano tutte la firma di Tavernelli, che impegna la retroguardia emiliana senza però trovare il gol, mentre il Piacenza crea qualche grattacapo ai padroni di casa nel finale di tempo, con il tiro di Plescia che si perde a fil di palo. Il primo tempo si chiude così sullo 0-0.
La ripresa, che vede Ciofani in campo al posto di Rocchetti, si apre però con il gol del Piacenza, che passa grazie a un cross di Parisi sul quale il tiro di Morra viene respinto da Matosevic, che non riesce però a salvare dall’intervento di Chierico, al primo gol tra i professionisti. La Triestina risponde con Tessiore, ma gli spazi, logicamente, si chiudono. In campo, ora, succede di tutto, tranne che le azioni da gioco: il signor Panettella si trova a estrarre cartellini in continuazione, mentre il gioco latita e all’85’ il Piacenza si trova addirittura in 9, visto che, dopo Cosenza (cacciato per doppia ammonizione al 56′) viene espulso anche Accardi, con il palo di Malomo all’82’ a far sobbalzare tutti. Poco dopo, la Triestina arriva al pareggio con Piacentini, a segno con una bella volee durante un assedio alabardato. Assedio della Triestina che continua anche dopo il gol a suon di traversoni da una parte e dall’altra, anche se il gol non arriverà più. Al Nereo Rocco si chiude 1-1 e la Triestina perde un’occasione importante per allontanare l’ultimo posto e tentare l’ultimo assalto a una salvezza diretta ormai irraggiungibile.
Triestina – Piacenza 1-1, il tabellino
Triestina-Piacenza: 1-1 (50′ Chierico, 87′ Piacentini).
Triestina (4-4-1-1): Matosevic; Germano, Piacentini, Masi (78′ Minesso), Rocchetti (46′ Ciofani); Paganini (63′ Felici), Gori (63′ Malomo), Lollo, Tessiore; Tavernelli (71′ Adorante); Mbakogu. A disposizione: Mastrantonio, Pozzi, Ghislandi, Galliani, Lovisa, Crimi, Pellacani, Celeghin, Sarzi Puttini. Allenatore: Gentilini.
Piacenza (3-5-2): Rinaldi; Masetti, Cosenza, Accardi; Parisi, Giorno, Suljic, Chierico (74′ Palazzolo), Rizza; Morra (85′ Capoferri), Plescia (57′ Masetti). A disposizione: Fossati, Tintori, Nocchi, Nava, Zunno, Luppi, Munari, Vianni, Hrom. Allenatore: Abbate.
Arbitro: Panettella (Bari). Assistenti: Ricciardi (Ancona), Bonomo (Milano). Quarto ufficiale: Andreano (Prato).
Ammoniti: Accardi, Gori, Cosenza, Suljic, Germano, Rinaldi, Morra, Paganini, Tessiore, Zanandrea, Lollo. Espulsi: Cosenza al 56′; Accardi all’85’.
[E.R.]


