Chiude la storica Libreria Einaudi, se ne va un altro frammento di Trieste

13.03.2023 – 09.35 – È notizia ormai di qualche giorno la prossima chiusura della Libreria Einaudi di Trieste, di via del Coroneo, inaugurata a suo tempo, ormai trent’anni or sono, dall’editore Giulio Einaudi in persona. La Libreria era conosciuta per l’assortimento di libri di alta qualità che non disdegnavano le pubblicazioni specialistiche (specie geopolitica) e di letteratura ‘alta’; però il mercato maggiore della Libreria rimanevano i testi universitari, d’altronde una destinazione di vendita naturale considerando come fosse dirimpetto la fermata della 17, l’autobus delle matricole universitarie per eccellenza.
Molteplici le ragioni della chiusura, legate alla concorrenza delle grandi catene, ormai stabilmente affermatosi anche a Trieste, e del canale delle vendite online. Però c’è anche tanta stanchezza, da parte del titolare, dopo quasi cinquant’anni di attività. Sperando che la Libreria venga rilevata a breve da qualche privato interessato, non rimane che segnalare come da martedì 14 marzo la Libreria avvierà una vendita straordinaria con sconti e offerte. Per ritrovarsi tra gli scaffali, un’ultima volta.
La chiusura dell’Einaudi è solo l’ultima di una lunga successione di lutti ‘librari’; ricordiamo, nell’ambito dei libri usati, la ‘Bottega del Nonno‘ e nel settore delle pubblicazioni specialistiche la ‘Transalpina‘ e la raffinata ‘In Der Tat‘. Serrate che non sono che lo scoglio di una vasta propaggine di piccole librerie indipendenti scomparse già a partire dagli anni Novanta: dalla stazione dei treni, all’ormai desertificato Borgo teresiano, a Cavana.

[z.s.]

Zeno Saracino
Zeno Saracinohttps://www.triesteallnews.it
Giornalista pubblicista. Blog personale: https://zenosaracino.blogspot.com/

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