Al via la mostra “In esilio, atmosfere e propagande…diverse”, all’IRCI di Trieste

07.02.2023 – 07:00 – Alla vigilia del “Giorno del Ricordo”, Giovedì 9 febbraio 2023, alle ore 17:30, presso la sede dell’IRCI – Istituto Regionale per la Cultura Istriano-Fiumano-Dalmata, di via Torino 12, a Trieste, avrà luogo la presentazione della nuovissima mostra tematica “In esilio, atmosfere e propagande…diverse”, curata dal Direttore Piero Delbello. La mostra intende far rivivere l’atmosfera in cui gli esuli giuliano-dalmati si sono trovati una volta giunti nella Venezia Giulia italiana tra il 1946 e gli anni ’50. Dopo l’inaugurazione il percorso espositivo sarà poi visitabile tutti i giorni, da lunedì a domenica, dalle ore 10:30 alle ore 12:30 e dalle ore 16:30 alle ore 18:30, grazie all’impegno dei volontari. Il catalogo poi sarà disponibile per la consultazione da subito. Per quanti volessero domandarne copia extra Lisert e possibile contattate la nostra segreteria dell’Isituto all’indirizzo: [email protected]

“Con questa mostra – ha spiegato il Direttore IRCI Del Bello – cercheremo di far capire qual era l’atmosfera e che mondo di propaganda si stava scatenando in quegli anni, tra il 1945 e dopo il 1954. Oggi i più vecchi di noi hanno un’idea di che aria si respirava allora ma per le nuove generazioni è difficile capire come l’uno contro l’altro si fronteggiavano armati uomini di due, tre, quattro, tipi di propagande diverse. Quella situazione fu vista dai nostri esuli, quelli rifugiati nel campo di Padriciano, coloro che andavano a fare la fila per andare in mensa e che si guardavano attorno per cercare di capire cosa li circondasse. Per i giovani di oggi risulta complicato comprendere certi fatti e noi con questa mostra vogliamo cercare di far comprendere loro queste atmosfere e queste storie che sono legate anche ad oggetti della quotidianità. Non è infatti banale che nell’esposizione abbiamo voluto inserire anche oggetti simbolici di quegli anni come una Vespa del 1951 con la targa del TLT, una radio del 1948, o una bustina con la stella rossa cucita in casa. In questa iniziativa espositiva – ha sottolineato Delbello – non c’è nessun tipo di valutazione ideologica. Faremo infatti vedere come ci si muoveva tra chi aveva un’ideologia quanto come tra chi ne aveva un’altra, passando per la propaganda, la satira e il mondo delle illustrazioni artistiche con i suoi diversi manifesti” – ha concluso.

 

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