Caucasian Shepherd, da 8000 anni il “re dei pastori”. Perchè averne uno e perchè no

07.12.2022 – 15:24 – Tra i cani preferiti dagli italiani, risaltano per numero di esemplari allevati ogni anno, il Golden Retriver, il Chihuahua e il Labrador, seguiti a ruota dall’English Setter, dal German Shepherd, dal Segugio Maremmano e dal Jack Russel. Sul fondo della TOP 10 troviamo l’American Staffordshire Terrier, il Rottweiler ed il Segugio Italiano a Pelo Raso. Tra i più diffusi cani da pastore, nel nostro Paese spiccano per preferenza il Mastino Abruzzese, il Cane Paratore Italiano ed il Pastore Italiano. Ma c’è n’è uno che negli ultimi anni, si sta diffondendo con costanza, più di altri, nelle case e nelle fattorie del Bel Paese. Stiamo parlando del Pastore del Caucaso o Caucasian Shepherd, un cane le cui origini vanno ricercate tornando indietro di 8000 anni, nei territori lungo le pendici dei monti che separano il continente europeo dalle immense lande dell’Asia, ambienti dove piccole tribù di cacciatori seminomadi avevano deciso di cambiare stile di vita iniziando ad affiancare le attività venatorie a quelle dell’allevamento di ovini tenuti in robusti recinti di legno e allevati per ottenere latte, formaggi, lana e in piccola parte le carni. Per difendere i propri greggi, i pastori si affidarono alla forza dei cani di montagna selvatici (successivamente catturati ed adomesticati) tipici dell’area montuosa del Caucaso compresa oggi nelle repubbliche dell’Armenia, dell’Azerbaigian, della Georgia e della Russia, possenti e forti a tal punto da uccidere la maggior parte dei predatori, come volpi, orsi, linci ed in primis il lupo. Nacque così la leggenda del Kavkazskaja Ovtčarka, il Pastore del Caucaso. Nel corso del ‘800 e del ‘900, tale razza fu fiore all’occhiello dei celebri canili dell’esercito sovietico ed adottato da quest’ultimo come cane ufficiale di ogni pattuglia militare. In Europa il pastore del Caucaso ha iniziato a diffondersi solo di recente, a partire dagli anni ’80.

Il Pastore del Caucaso, come accennato in precedenza, è un animale piuttosto possente. La testa è massiccia, larga con assi cranio-facciali paralleli mentre i piedi sono grandi, ovali, compatti e chiusi. L’altezza ideale per le femmine varia tra i 67 ed i 70 centimetri, il peso intorno a 45 chilogrammi. Per i maschi l’altezza dovrebbe variare tra i 72 ed i 75 centimetri, con un peso compreso tra i 50 ed i 90 chilogrammi. Ad ogni modo, alcuni esemplari possono superare di gran lunga i 100 kg e l’altezza di 85-90 cm.

Grazie alle sue caratteristiche fisiche, il Pastore del Caucaso è un cane dotato di grande forza ed è molto territoriale. Durante il primo anni di vita è un animale molto socievole e giocherellone mentre con l’avvento dell’età adulta, attorno al quattordicesimo mese, avviene un cambio di carattere che lo porta ad essere sempre meno goffo e più preciso diventando un vero e proprio cane da guardia determinato a difendere il proprio padrone ed il proprio territorio. Pertanto, è stato inserito nella lista dei cani più pericolosi in quanto se attaccato o se avverte una qualche minaccia, può diventare notevolmente aggressivo. Motivo per il quale è il cane ideale per difendere la propria abitazione o le proprie tenute. Pertanto, il Pastore del Caucaso è fortemente sconsigliato dagli allevatori a chi ha poca esperienza con i cani in quanto richiedono tempo, pazienza e conoscenze idonee per poter impartire loro un addestramento e un’educazione opportuni. Molti purtroppo spesso non ascoltano questi consigli e successivamente restituiscono, vendono oppure nel peggiore dei casi abbandonano, l’animale a causa dei troppi problemi iniziali. Per instaurare una relazione gerarchicamente corretta con un Pastore del Caucaso, infatti, bisogna avere un carattere fermo e mai violento nei confronti del cane senza dimostrare timore. Il cane, essendo forte ed orgoglioso, metterà molte volte in discussione la leadership del padrone, quindi è necessario dimostrarsi autorevoli. Anche i bambini devono essere educati a rispettare il cane, soprattutto mentre mangia: è una pessima idea togliergli la ciotola di cibo mentre è intento a sfamarsi, oltre che cimentarsi  in giochi particolarmente violenti. I bambini si possono ferire o farsi male anche a causa della grandezza dell’animale, che magari cerca di sfuggire indenne ai tipici dispetti infantili.

Chi volesse adottare un esemplare di Pastore del Caucaso, non deve fare altro che individuare e contattare l’allevamento più vicino alla sua zona. I prezzi delle varie cucciolate variano dagli 850 ai 1200 Euro, compreso certificazione della razza, provenienza certa, vaccinazioni previste dalla legge italiana, microchip già inserito e sverminatura completata. Di norma, i cuccioli acquistati negli allevamenti possono essere ritirati solo previo svezzamento. Non è opportuno, infatti, sottrarre un piccolo dalla mamma, specialmente se il primo è ancora in fase di allattamento. Ad ogni modo, come per ogni razza caninca, occorre essere altamente qualificati per occuparsi di un cucciolo di pochi giorni. Una volta giunto alla sua nuova casa, è necessario lasciare al cucciolo il tempo di ambientarsi, rispettando i suoi spazi ed il suo carattere. Prima di acquistare un esemplare di Pastore del Caucaso, infatti, è cosa buona e giusta valutare cosa si è in grado di offrirgli. Va poi tenuto presente che un cane non è un peluche/giocattolo per bambini da esporre nelle grandi occasioni e da far passare di mano in mano ad amici e parenti, bensì un essere vivente che deve essere trattato con tanta cura, rispettato ed amato.

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