30.11.2022 – 09.39 – Un bilancio preventivo da 856 milioni di euro. A tanto ammonta il tesoro del municipio per il 2023 presentato ieri dall’assessore con delega al portafoglio municipale Everest Bertoli e che verrà discusso il prossimo dicembre dal consiglio comunale. Al suo interno sono contenute voci per opere pubbliche, edilizia scolastica e assunzioni nella pianta organica del Comune. Novità di quest’anno la presentazione già a fine anno, fatto che, ha osservato lo stesso Bertoli, non si verificava da ben 25 anni. “Non dover ricorrere all’esercizio provvisorio – ha ricordato Bertoli – significa poter accelerare la macchina amministrativa, potendo così attuare nuove strategie per attenuare gli effetti della crisi a livello locale, quali misure a sostegno di categorie più fragili o manovre tributarie, e avere maggior tempo per realizzare nuovi investimenti”.
Tra gli elementi caratterizzanti la manovra cittadina, il fatto che per il 2023 non siano previsti aumenti della pressione fiscale, né in termini di aliquote, né di addizionali o di tariffe delle entrate tributarie, il tutto nonostante l’aumento di 10 milioni di euro delle spese energetiche, che hanno rallentato la spesa corrente.
Prevista anche una riduzione dell’Imu di un punto per le attività economiche, da 10,6 a 9,6% grazie alla nuova normativa regionale “ed è allo studio – anticipa Bertoli – la possibilità di ridurla ancora di un ulteriore punto percentuale portandola all’8,6”.
Prosegue inoltre la politica di assunzioni per rinnovare il personale: sono previste 144 assunzioni nel 2023, 46 nel 2024 e altre 47 nel 2025 a fronte di un’uscita di 171 dipendenti, con un saldo positivo oltre 60 unità.
L’acquisto di beni e servizi, inoltre, passa da 175 del 2022 a 178 milioni. «Un ulteriore dato importante – sottolinea l’assessore al bilancio – riguarda la riduzione del debito, che nel 2023 scenderà a 76 milioni di euro, permettendoci di contare su soldi in più per gestire la spesa corrente».
Per l’istruzione e il diritto allo studio, il budget messo a disposizione è superiore di mezzo milione di euro a quello del 2022, arrivando a 39,92 milioni di euro.
“Particolare attenzione è stata rivolta alle politiche sociali – conclude Bertoli -, che potranno contare su mezzo milione di euro in più per le politiche riguardanti la disabilità e gli anziani, 400mila euro in più per l’infanzia, i minori e gli asili e 250mila euro in più per i soggetti a rischio di esclusione sociale”.
Soddisfatto il sindaco Roberto Dipiazza che, nel ringraziare per l’ottimo lavoro svolto gli assessori, il direttore generale Fabio Lorenzut e il dirigente Vincenzo Di Maggio, ha sottolineato come “l’approvazione del bilancio entro il 31 dicembre ci consentirà di avere pronto il bilancio di assestamento a marzo anziché a luglio, con la possibilità di avere a disposizione l’anno intero per sviluppare i progetti”.
Soddisfatta anche la maggioranza del governo comunale. A cominciare da Roberto Cason (Lista Dipiazza), inizialmente “scettico sulla possibilità di portare il bilancio in aula già a dicembre”, seguito da Alberto Polacco (Fi), cha ha sottolineato come quella della giunta comunale “è una squadra che sta lavorando veramente forte per la città, a dispetto del fatto che, secondo parte dell’opposizione, questa è una ‘giunta part time'”. Stefano Bernobich (Lega) plaude “alla tempistica e alle assunzioni perché il Comune è in sofferenza su questo fronte”. Secondo Marcelo Medau “è un bene per la cittadinanza che ci sia una giunta così attiva”, mentre Mirko Martini (Noi per l’Italia) plaude alla riduzione dell’indebitamento. “Ciò significa – sottolinea – non mettere un’ipoteca sulle future generazioni”. Esprime soddisfazione, infine, anche Manuela Declich (presidente della V commissione), per quanto riguarda il budget che il Comune mette a disposizione per l’istruzione e il diritto allo studio.
g.p.


