Barcolana 54, consegnati i trofei. La vincitrice Schmidt dona 100.000 dollari al BioMa

28.11.2022 – 07:00 – Si è svolta nella mattinata di ieri al Politeama Rossetti di Trieste, la cerimonia di premiazione della cinquantaquattresima edizione della Barcolana, la regata più grande del mondo che ogni anno si tiene nel Golfo di Trieste nella prima settimana del mese di ottobre. Oltre un centinaio i velisti premiati; in primis, tra questi, i vincitori dei trofei “Challenge – Trofeo Barcolana” il quale celebra la line honour dell’evento e il “Generali Woman in Sailing”, il quale premia la prima donna skipper a tagliare il traguardo istituito con l’obiettivo di rendere visibile il ruolo delle donne nel mondo della vela. L’inedito trofeo in rosa è stato assegnato all’armatrice americana Wendy Schmidt la quale, sull’imbarcazione Deep Blue è stata anche la prima donna vincitrice di un’edizione della Barcolana. Il premio è stato ritirato dal navigatore Andrea Visintini. Schmidt co-fondatrice di diverse organizzazioni filantropiche che si occupano della salute degli oceani, prima su tutte “11th Hour Racing”, con sede a Newport, nel Rhode Island (USA), la quale lavora specificamente con l’industria velica e marittima e con le comunità costiere per promuovere soluzioni e pratiche sostenibili, ha annunciato di volere sostenere economicamente le attività educative e di conservazione del parco marino BioMa di Miramare, elargendo una donazione di 100.000 dollari. “Non gareggio in barca a vela solo per vincere un trofeo”, – ha dichiarato Schmidt in un video messaggio – io gareggio per vincere, e per sfruttare il nostro momento sotto i riflettori per incoraggiare tutti coloro che amano la vela a unirsi a noi nella salvaguardia degli oceani”. “Per tutta la vita – ha continuato – ho visto l’oceano sotto attacco, con pesca eccessiva, inquinamento industriale, plastica e rifiuti. Possiamo fare di meglio”. “Speriamo che tutti si uniscano al lavoro che svolgiamo con 11th Hour Racing per sostenere la risorsa più essenziale del mondo” – ha concluso l’armatrice.

“Abbracciare oggi gli equipaggi della Barcolana54 – ha dichiarato il presidente della Società Velica di Barcola e Grignano, Mitja Gialuz – è stato meraviglioso: questa edizione della regata ha permesso a tutto il nostro pubblico di tornare a vivere in prima persona la vela, attraverso i valori della sostenibilità, dell’inclusione, dell’amicizia e della solidarietà. Abbiamo concretizzato ciò che il nostro manifesto, disegnato da Matteo Thun e realizzato da Illy, illustrava e auspicava: di nuovo insieme, nel segno della condivisione. Velisti di professione, velisti per passione, famiglie e un pubblico straordinario. Barcolana è l’unico evento velico al mondo capace di attivare una tale passione ed è una straordinaria risorsa per Trieste e il Friuli Venezia Giulia, ma anche per l’industria della nautica e per la vela, divulgata in maniera unica e originale. Un tema che affronteremo presto con World Sailing, la federazione internazionale della vela, e che ci guiderà nel nostro progetto di internazionalizzazione”. “L’iniziativa di Wendy Schmidt, che ringrazio personalmente, a nome della Società Velica di Barcola e Grignano e di tutti i velisti – ha concluso Gialuz – si somma ai grandi risultati di charity, tutti votati alla sostenibilità e all’inclusione, che Barcolana ha raggiunto in questa edizione: abbiamo lavorato in sinergia con Generali per aumentare le nostre iniziative di charity e grazie a Rete del Dono e a una serie di ulteriori attività, Barcolana ha generato e attivato fondi per un totale di quasi 350mila euro. Oltre alla donazione di Wendy Schmidt, 250mila euro provengono infatti da equipaggi, appassionati di vela, partecipanti a Barcolana Sea Chef presented by Prosecco DOC e a imprese che nel clima e negli ideali di Barcolana hanno donato per trenta piccole e grandi cause, dalla ricerca scientifica – con una parte significativa devoluta all’AIRC, l’Associazione italiana per la ricerca contro il cancro, alla protezione dell’ambiente, al supporto del terzo settore. Era uno degli obiettivi di questa Barcolana e credo sia il migliore viatico per la cinquantacinquesima edizione, nella quale dovremo fare ancora meglio”.

 

 

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