28.11.2022 – 07.01 – L’Agenzia delle Dogane ha riconosciuto il regime di punto franco per le lavorazioni industriali del colosso BAT (British American Tobacco) operante a Bagnoli della Rosandra, nell’area industriale del porto gestito dal Coselag (Consorzio di sviluppo economico locale dell’area giuliana). Non si conosce ancora il contenuto esatto del procedimento, né come verrà applicato; e inoltre il riconoscimento è avvenuto nel caso singolo della BAT. Si tratta non di meno di un passaggio fondamentale nella storia recente del porto di Trieste: riconoscere la liceità delle attività manifatturiere e industriali – in generale di lavorazione dei prodotti – era stata la richiesta principale operata nei confronti del regime di punto franco attualmente in vigore nello scalo giuliano, un cavallo di battaglia delle richieste degli ultimi anni. L’Agenzia infatti ha riconosciuto il carattere di extradoganalità delle lavorazioni in punto franco, de facto sottoponendole a una completa esenzione fiscale. Specificatamente la multinazionale non pagherà né dazi, né Iva, né accise per le lavorazioni “estero su estero”, cioè per i prodotti realizzati con componenti di importazione extra-europea e poi venduti sul mercato extra-europeo. Non è difficile comprende come, seppure tra i molteplici caveat, se un riconoscimento del genere divenisse la norma nell’area industriale, costituirebbe un potentissimo stimolo agli investimenti, una forza d’attrazione per attirare industrie ad alta tecnologia.
Rimane ancora da conoscere le esatte modalità con le quali l’Agenzia ha scelto di procedere; l’industria insediatesi nel punto franco dovrà inoltre ottemperare alle direttive dell’Unione Europea (ad es. in termini di sicurezza sul lavoro); e la stessa concessione è avvenuta solo per il singolo caso della BAT. Questi, a loro volta, avevano affermato di voler ridurre gli investimenti in Italia a fronte dell’ipotesi di aumento delle accise da parte del governo italiano. Se la strada dunque per il riconoscimento delle attività industriali nel punto franco è stata aperta, questa si presenta quanto mai accidentata e ricca di ostacoli.
[z.s.]


