Ponte Bianco e Verde, ci si riprova. Ipotesi cantiere nel 2023

19.04.2022 – 08.55 – I ponti nel Friuli Venezia Giulia sono all’incirca 1334; dei quali 359 dalle grandi dimensioni (ad es. cavalcavia, viadotti, sovrappassi di pertinenza delle Autovie Venete). A seguito della tragedia del viadotto Morandi di Genova, anche Trieste nel 2018 era stata coinvolta nel restauro dei propri ponti; e l’attenzione si era appuntata sul Ponte Bianco e Verde, all’estremità ultima del Canal Grande. A distanza di quattro anni tuttavia i lavori latitano, il recupero del ponte è ancora lontano dalla realizzazione. La motivazione risiede nell’anno “perso”, cioè il 2021, quando il complicato apparato di palancole e ponte non riuscì a prosciugare lo spazio sotto i ponti, impedendo all’azienda responsabile, la Pertot, si procedere all’intervento. Le transenne rimasero dodici mesi a decorare il Canal Grande; ma invano. Ora il Comune di Trieste ha nuovamente riaffrontato la questione preparando la scorsa settimana la delibera con il progetto di fattibilità tecnico-economica. Si proverà stavolta a intervenire non dal basso, ma dall’alto: preparando una soletta di cemento armato che tuteli l’integrità del ponte. Verranno inoltre rafforzati i sostegni del ponte e riqualificati i sottoservizi che vi transitano, cioè gas, elettricità e fognature. Un intervento dal costo stimato all’incirca sui 3 milioni. Considerando che il progetto dovrà seguire l’intero iter burocratico, è presumibile ipotizzare una partenza del cantiere a inizio 2023, con un ripristino della piena operatività del ponte a inizio 2024.

[z.s.]

Zeno Saracino
Zeno Saracinohttps://www.triesteallnews.it
Giornalista pubblicista. Blog personale: https://zenosaracino.blogspot.com/

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