Mediocredito FVG, Liva (PD) attacca la Giunta: “Nessuna strategia”

16.01.2022 – 17.00 | “Le ragioni portate dall’assessor Zilli per lo smantellamento di Mediocredito Fvg sono la conferma che davvero la Giunta Fedriga non ha una strategia del credito per la Regione: la partecipazione pubblica è strategica nella misura in cui il pubblico fa valere il suo ruolo. È chiaro che non può esserci strategia né visione, se verso gli Istituti in cui si siede c’è disinteresse e mera preoccupazione di fare nomine di vertice, neppure ‘di peso’, e in definitiva di fare consenso. Se poi si esce da Mediocredito per raccogliere 26 milioni e metter su un’altra società in house che farà lo stesso, si commenta da sé”. È la replica del responsabile Economia del Pd Fvg Renzo Liva alle dichiarazioni dell’assessore regionale alle Finanze Barbara Zilli, in merito alle società partecipate dalla Regione.
“Riguardo all’Opa di Sparkasse su Civibank – continua l’esponente dem – accogliamo la posizione ‘personale’ dell’assessore Zilli, ma vorremmo sapere se coincide con il giudizio della Giunta Fedriga o almeno della Lega. Anche noi abbiamo massimo rispetto per il libero mercato, e non interveniamo a fare il tifo per un istituto o l’altro. Resta il dato di fatto che l’autonomia nella gestione del credito in Fvg dopo l’acquisizione sarà diversa da prima”.
“Annunciare che i consiglieri regionali saranno coinvolti come ‘uditori’ nella partita della Programmazione europea 21/27 – aggiunge Liva – è poco più di una boutade, e rivela la considerazione che questa Giunta ha per la sua stessa maggioranza consiliare, deputata a ubbidire e votare”.
“È una fortuna che Trieste sia una partita nazionale su cui la Regione non mette bocca – sottolinea Liva – è ed merito del centrosinistra se abbiamo in Fvg un’infrastruttura di rango europeo che si interconnette col sistema logistico regionale. Quando ci si mette la Giunta Fedriga o i feldmarescialli locali la musica cambia, sbocciano ovovia”.
“Rimane aperto il buco nero di Insiel di cui – conclude il dirigente Pd – si son perse le tracce e si ignora quale apporto abbia offerto e offrirà a fronte delle decine di milioni che costi che comporta, rispetto all’obiettivo della digitalizzazione della sanità della sanità e della pubblica amministrazione, sia in riferimento alla pandemia che al Pnrr”.
C.S. Renzo Liva (PD)

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