15.12.2021 – 17.30 | “La giunta Dipiazza illustri alla cittadinanza il progetto complessivo di utilizzo, programmazione culturale e gestione del cosiddetto ‘polo culturale’ del Porto Vecchio costituito dal Magazzino 26, dalla Centrale idrodinamica e dalla Sottostazione elettrica. La presentazione pubblica fatta con l’architetto Consuegra è un passo utile sotto il profilo tecnico ma deve essere esplicata tutta la cornice politico-progettuale relativa a una vasta area restaurata e rifunzionalizzata, che dovrà avere una missione specifica e al contempo cooordinarsi con le altre importanti realtà culturali della città”. Lo chiede il consigliere comunale Luca Salvati (Pd) in un’interrogazione indirizzata all’assessore alla Cultura del Comune di Trieste.
Considerando in particolare la struttura maggiore, Salvati vuole sapere “se nel collocare all’interno del Magazzino 26 diverse e talvolta eterogenee realtà scientifiche e storico-culturali si sia seguito il filo di un’elaborazione concettuale o non si sia proceduto per giustapposizioni temporali in base alle esigenze che di volta in volta si sono presentate all’Amministrazione” chiedendo al contempo “se si persegua ancora il progetto di destinare i magazzini 24 e 25 per la realizzazione di un albergo di lusso”.
Sotto la lente anche le risorse umane attualmente assegnate al Museo del Mare, in merito alle quali Salvati chiede “quali e quante sono e come l’Amministrazione intende potenziarle per assicurare la piena valorizzazione del nuovo museo”.
C.S. Luca Salvati (PD)


