10.11.2021 – 10.03 – La scelta, operata dalle istituzioni, di illuminare un dato palazzo, monumento o strada per sensibilizzare la cittadinanza su una specifica tematica sta prendendo piede negli ultimi anni, specie per la possibilità di coniugare la coreografia notturna con l’impegno sociale.
Nel caso di Trieste, nella cornice del mese di novembre, saranno tre i luoghi prescelti dal Comune: la Fontana del Nettuno di Piazza della Borsa s’illuminerà di bianco per informare sul cancro al polmone; il ponte curto/Joyce di viola per il tema della prematurità; il Palazzo Urban Center delle Imprese di Corso Cavour per la Giornata del Diabete.
Si parte quindi sabato 13 novembre, in occasione della 7a edizione della campagna nazionale di sensibilizzazione al cancro al polmone, con l’iniziativa “Illumina Novembre 2021“. Il focus prescelto è sull’imunoterapia e sulle terapie mirate alle mutazioni genetiche del cancro del polmone; non si vuole presentare il cancro come una condanna definitiva, ma coem una malattia dalla quale è possibile guarire
“Illumina Novembre 2021”, come spiega la Presidente dell’organizzazione non-profit, la prof.ssa Deanna Gatta, l’obiettivo dell’iniziativa mira a catturare l’attenzione dell’opinione pubblica sui progressi della medicina oncologica in ambito polmonare. Oggi molti malati di cancro al polmone convivono con il loro tumore, mantenendo una buona qualità di vita e una normale autonomia. “Che la diagnosi della malattia non è più una sentenza di morte deve essere portato all’attenzione di tutti!”.
Si proseguirà poi il 17 novembre con la “Giornata Mondiale della Prematurità“, organizzata da Scricciolo Associazione Genitori di bambini nati prematuri o a rischio – ODV e della SIN – Società Italiana di Neonatologia e Vivere Onlus.
La celebrazione della Giornata Mondiale della Prematurità ha lo scopo di sensibilizzare l’opinione pubblica e le istituzioni sulle nascite pretermine, cioè prima della 37asettimana. Nel mondo 1 bambino su 10 nasce prematuro. In Italia, i neonatiprematuri sono il 6,9% delle nascite, percentuale che ha visto un incremento negli ultimi due anni di emergenza sanitaria e pari all’11,2% per i nati da mamme positive al Covid-19. È necessario, dunque, continuare ad accendere i riflettori sulla prematurità, parlare di questa grave malattia, che può mettere seriamente a rischio la vita dei neonati e che rappresenta una “sfida per la neonatologia e per la società.
Infine, domenica 14 novembre, ci sarà la ricorrenza della Giornata Mondiale del Diabete, su richiesta di INSU’ – Associazione Giovani Diabetici, Sezione di Trieste.
Dal 1991 il 14 novembre viene dedicato alla Giornata Mondiale del Diabete, un grande evento promosso dalla International Diabetes Federation e dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, per sensibilizzare e informare l’opinione pubblica su questa patologia che sta diventando una vera e propria epidemia a livello globale. In Italia sono oltre 3 milioni le persone malate e molte altre ne soffrono senza saperlo. Dal 20 dicembre 2006 le Nazioni Unite hanno proclamato questa data come “a United Nations Day”. Quest’anno ricorrono inoltre i 100 anni dalla scoperta dell’insulina, ormone che permette di vivere ai ragazzi.
[i.v.]


