Casinò a Trieste, De Eccher si fa portavoce della proposta

GIOCO D’AZZARDO L’imprenditore vorrebbe rilanciare il turismo, ma ci sono remore e critiche

25.7.2012 | 11.20 – Il tema dei Casinò è da sempre un tabù. A Trieste però da tempo si registra una situazione particolare con la Slovenia a pochi metri. Per questo e per rilanciare il turismo nel capoluogo, Claudio De Eccher si è fatto avanti con una proposta.

La notizia la rende nota casinoitaliaweb.it, riportando l’intenzione dell’imprenditore, tra i concessionari dello scalo portuale del Porto Vecchio, di inserire Trieste tra le città interessate ad avere un Casinò.

L’argomento è di quelli scottanti e porta con se approvazioni e critiche. Fabio Omero, assessore allo sviluppo di Trieste, – secondo quanto riporta casinoitaliaweb.it – ha ammesso candidamento di avere alcune remore a causa del possibile aumento della criminalità.

Guerrino Lanci, presidente di Promotrieste, pur dichiarandosi contrario di principo al gioco d’azzardo, ha fatto notare come vicino a Trieste, in un raggio di 50 chilometri, ci siano ben 12 casino.
«Per non parlare delle numerose sale bingo e slot aperte in città – sottolinea Lorenzo Giorgi, Pdl -. Il Casinò di Venezia distribuisca 140 milioni di euro all’anno alla città, – conclude Giorgi – altro che Imu».

Emanuele Esposito

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