21.04.2021 – 10.36 – Il giardino in stile più grande di Trieste e polmone verde della città potrebbe tornare dopo almeno quarant’anni ad essere fruibile alla cittadinanza: Villa Necker, attorno alla quale sorge il primo giardino formale costruito a Trieste, detto anche all’italiana, approda in Consiglio comunale. Improntato su geometricità e simmetria, lo stile del parco di Villa Necker ha poi influenzato i più noti giardini alla francese, come quello della reggia di Versailles. La proprietà attualmente appartiene al Comando Militare dell’Esercito del Friuli Venezia Giulia, che si è già detto disposto alla cessione. A seguito della petizione lanciata dal Comitato “Ritorno al Parco”, l’amministrazione comunale ha comunicato che si provvederà al più presto all’istituzione di un tavolo tecnico tra demanio statale, regionale e Ministero dei Beni Culturali. I lavori per la cessione, come spiegato durante il Consiglio comunale di ieri, martedì 20 aprile, dal Consigliere Rescigno, sono stati momentaneamente frenati a causa del nuovo Governo, e si attende perciò la formazione di una nuova commissione paritetica.
Un ambiente di assoluto pregio per la città e che, alla pari dei lavori per la rimeditazione del Mercato coperto di via Carducci, ha messo d’accordo l’intera amministrazione.
La riapertura al pubblico di Villa Necker potrebbe portare altre piacevoli conseguenze: di proprietà del Comando, e chiuso da ormai tre anni, è anche il bagno militare di Miramare che l’amministrazione si è impegnata a risistemare con opere straordinarie, computando i relativi costi come oneri di concessione per Villa Necker.
mb.r


