25.03.2021 – Non sorride all’Alabarda il turno infrasettimanale andato in scena ieri (mercoledì 24 marzo) per la ventunesima giornata (la sesta di ritorno) del campionato maschile di Serie A Beretta di pallamano. Di scena a Lavis, dove ad attenderla c’era Pressano, la Pallamano Trieste cede il passo ai padroni di casa perdendo 24-18, pur non avendo nel complesso demeritato e arrendendosi solo nel quarto d’ora finale, dopo l’esclusione temporanea di Bratkovic che ha permesso a Pressano di dilagare e chiudere la partita. Per la Pallamano Trieste, però, non c’è tempo di recriminare per il 24-18 subito: bisogna subito pensare alla prossima partita, in programma sabato, che andrà in scena al PalaChiarbola e che vedrà gli alabardati ospitare Cassano Magnago.
Si complica ulteriormente la situazione di classifica di Visintin e compagni, dopo la sconfitta di Pressano. La Pallamano Trieste, infatti, occupa ancora la decima posizione in classifica, con 14 punti, ma dopo il 24-18 subito a Lavis il suo vantaggio su Fondi quartultima si assottiglia ulteriormente, in virtù della vittoria dei pontini sul terreno di Siena, che permette ai laziali di salire a quota 12. Rimane a 13 invece lo Sparer Eppan, sconfitto in casa dall’Alperia Merano, mentre l’altro scontro di bassa classifica tra Molteno (ultimo con 7 punti) e Santarelli Cingoli (che di punti ne ha 11, come TeamNetwork Albatro, che in questo turno riposava) è stato rinviato. Con la vittoria sugli alabardati, Pressano sale invece a quota 22 punti, agguantando Siena al quarto posto alle spalle di Bozen (terzo a 24 e vincente ieri su Brixen, che rimane sesto con 21 punti). Sale a 21 anche l’Alperia Merano, insieme a Cassano Magnago, che ha battuto Sassari seconda in classifica.
Il tecnico Oveglia, subito dopo la sconfitta di Pressano, ha così analizzato l’andamento dei suoi ragazzi: “Abbiamo certamente disputato un buon primo tempo con Milovic determinante in attacco grazie alle 5 reti messe a segno.”. spiega il coach della Pallamano Trieste. Cosa ha determinato allora la sconfitta per 24-18 maturata nel finale? Oveglia presegue: “Nella ripresa, come era prevedibile, Igor ha avuto un calo fisico, da quel momento in poi nessuno è riuscito a caricarsi la squadra sul piano offensivo eccetto Hrovatin che ha lottato, nell’arco di tutti i 60′, pure in difesa.”. La squadra ha faticato dunque per limiti caratteriali, anche se a pesare sono state anche cause di forza maggiore: “Indubbiamente senza terzini di ruolo a disposizione è difficile vincere, purtroppo i limiti sono venuti a galla come anche la mancanza assoluta di autostima in diversi giocatori.”.
La squadra, come chiesto da Oveglia alla vigilia, ha comunque dato il massimo, che però non è bastato anche in virtù di qualche episodio controverso: “Siamo rimasti ampiamente in partita sino al 46′ quando i 2′, inesistenti, affibbiati a Bratkovic hanno di fatto rotto gli equilibri, questa è la seconda volta in tre giorni che Adam subisce delle decisioni alquanto discutibili dopo aver passato gli ultimi 5′ in panchina nel match contro Fondi.”. Dopo la piccola nota polemica, il tecnico traccia la strada: il risultato maturato in Pressano – Pallamano Trieste, il 24-18 esterno, non è un risultato “veritiero” per quanto riguarda il valore delle due squadre e agli alabardati serve come il pane ritrovare l’autostima, per riprendere a fare risultati: “Ora bisogna riprendere la fiducia in se stessi perché questo di certo non è il valore del Trieste.”.
Pressano – Pallamano Trieste 24-18: la cronaca.
L’assenza di Dapiran, uscito malconcio dal confronto con Fondi di sabato, è sicuramente pesantissimo per gli alabardati, alle prese anche con le non eccellenti condizioni di Milovic e Hrovatin. Cionondimeno, è proprio Milovic a trovare il primo vantaggio degli alabardati, che si sospingono sullo 0-2, prima di subire il ritorno di Pressano, che agguanta il 3-3 all’8′ con un colpo dalla distanza di Fadanelli. Ora la partita si fa più equilibrata e a rubare l’occhio è soprattutto la fase difensiva delle due formazioni: così, il primo tempo si chiude con la Pallamano Trieste in svantaggio per 11-10.
Gli alabardati aprono la ripresa alzando il ritmo e trovano il pari con capitan Visintin, ma Pressano infligge agli ospiti un parziale di 3-0, che costringe la Pallamano Trieste a fare gli straordinari per rientrare in partita. Hrovatin e Milovic accorciano le distanze al 44′, portando gli ospiti sul 15-14, poi l’espulsione temporanea di Bratkovic al 46′ che di fatto cambia la partita: Pressano sfrutta la superiorità numerica e dilaga, con un netto parziale di 5-1 che segna il solco dal quale la Pallamano Trieste non riuscirà più a rientrare e, nel finale, il vantaggio dei padroni di casa rimane più o meno stabile fino alla fine: Pressano – Pallamano Trieste si chiude sul 24-18, i padroni di casa riscattano la sconfitta subita a Siracusa nel turno precedente, mentre per la Pallamano Trieste il periodo no si prolunga ancora.


