Ater 2020: obiettivi raggiunti e priorità

22.10.2020 – 09.43 – Il Presidente dell’Ater di Trieste, Riccardo Novacco, ha tracciato un bilancio dell’operato del nuovoConsiglio di Amministrazione a un anno del suo insediamento, delineandone anche le priorità. Uno dei principali obiettivi perseguiti fin da subito consisteva nel capire il motivo del gran numero di spazi sfitti, circa due mila. Il presidente Novacco ha affermato che, con l’aiuto della consigliera Sgai, il problema è stato affrontato dando inizio a un processo di sistemazione e consegna degli alloggi, seguendo così il piano dell’Ater di non procedere con nuove costruzioni, ma piuttosto di ristrutturare quelle già esistenti, dopo la realizzazione delle case di via Cesare dell’Acqua, la cui consegna avverrà tra qualche settimana.

L’Ater fa sapere, inoltre, che sono state pubblicate le graduatorie provvisorie dei bandi di edilizia sovvenzionata per tutti i Comuni di competenza di Ater Trieste e che i diretti interessati hanno tempo fino al 23/11 per presentare eventuali osservazioni in merito alla posizione in graduatoria.
Un altro problema di rilievo affrontato dal nuovo Cda era costituito dai tanti mezzi a due e quattro ruote abbandonati soprattutto nei parcheggi delle “case dei Puffi” e in quelli di Valmaura. L’attività del nuovo Consiglio di Amministrazione dell’Ater è stata elogiata dall’assessore regionale alle Infrastrutture e Territorio Graziano Pizzimenti, che ha confermato la nuova linea di valorizzazione del patrimonio Ater esistente, approvando entusiasticamente anche la rimozione dei veicoli abbandonati.

Tema di particolare rilievo sono anche le microaree, locali per lo svolgimento di servizi e attività a favore degli abitanti delle case gestite dall’Ater di Trieste. “La microarea (secondo quanto riportato dal sito dell’Ater) svolge attività di socializzazione, formative e ricreative, finalizzate a favorire l’incontro e il dialogo tra persone, e prevenire così l’emarginazione delle fasce più deboli della popolazione e lo sviluppo di situazioni di conflitto”.
Risulta impossibile però non parlare anche dell’attuale situazione emergenziale, che l’Ater ha affrontato tramite tempestive opere di sanificazione degli spazi comuni di tutti gli edifici ed evitando anche di chiedere alcuna mora per gli affitti relativi al periodo gennaio-giugno 2020 pagati in ritardo.

L’Ater ha anche proceduto con investimenti sulla formazione e l’aggiornamento del personale, oltre che sulla digitalizzazione. Le intenzioni dell’Azienda sono di migliorare l’organizzazione generale dell’ente e aumentare l’autonomia da parte degli utenti, che dovranno affrontare procedure che diventeranno sempre più snelle e rapide.
Infine, il presidente Novacco sottolinea che l’intero mandato del nuovo Consiglio di Amministrazione è stato caratterizzato dalla presenza di un piano strategico programmato con attenzione, il quale indica “come ogni area operativa dell’Ater abbia ben definiti gli obiettivi da raggiungere e ogni sei mesi rendiconta al consiglio di amministrazione i risultati ottenuti. È un sistema mai applicato prima, avviato grazie a un coinvolgimento dei nostri dipendenti, che ho incontrato personalmente. È stato fondamentale dialogare con tutti, per esaminare ciò che è stato fatto e soprattutto quello che ancora serve fare. Credo sia fondamentale iniziare insieme un lavoro di squadra, che di sicuro darà i suoi frutti”.

[b.r.]

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