23.09.2020 – 11.46 – Riparte a Trieste, in piazza Unità d’Italia, dall’1 al 4 ottobre, Link, il Festival del Giornalismo, giunto alla sua VII edizione. Il Festival, che verrà presentato ufficialmente martedì 29 settembre, vedrà i protagonisti dell’informazione confrontarsi sulle elezioni USA; sulla inarrestabile ascesa del presidente Xi Jinping in Cina; sulla gestione del flusso delle notizie in un 2020 segnato dal Coronavirus, con il mondo quasi paralizzato; sull’economia, nell’anno che ha segnato il tracollo del Pil nei Paesi di tutto il mondo, concentrandosi anche sugli scenari futuri del Nord Est d’Italia nel contesto di una difficile ripresa; sul cambiamento climatico; sulla questione di genere e sul terrorismo. Tanti i protagonisti a Link Festival: Giovanna Botteri, Lucia Annunziata, Corrado Formigli, Oliviero Toscani, Tiziana Ferrario, Geppi Cucciari, Massimo Giannini, Giovanni Minoli, Corrado Augias, Luca Bottura, Gennaro Sangiuliano e molti altri ancora.
La serata inaugurale, giovedì primo ottobre, vedrà protagonista Giovanni Minoli, vincitore 2020 del Premio Crédit Agricole Friuladria “Testimoni della Storia” per l’inconfondibile verve giornalistica, declinata nella sensibilizzazione sui temi della sostenibilità.
Verve e ironia non mancano di certo a Geppi Cucciari e Luca Bottura, a Trieste per un dialogo che prende spunto proprio dall’ultimo libro di Bottura “Buonisti un Ca**o”, edito da Feltrinelli: un racconto divertente e spietato di quel disorientato pezzo d’Italia che non si sente sovranista.
Ancora una presenza carismatica quanto trasgressiva e controcorrente: Oliviero Toscani, che sul palco di Link insieme ad Emma D’Aquino, racconterà il mondo visto dall’obiettivo della macchina fotografica, scrivendo a 25 grandi maestri come nelle pagine di “Caro Avedon”, il libro pubblicato da Solferino, in cui si dimostra che la fotografia è più viva che mai e il mondo sembra credere alle immagini prima che alla realtà.
Andrea Vianello, neodirettore di Rainews24, racconta invece la sua esperienza nel libro Mondadori “Ogni Parola che sapevo”, dopo l’ictus che lo ha colpito più di un anno fa. E chi salverà le nuove generazioni dal vuoto, dalla violenza e dal degrado della società moderna se non l’arte, la cultura e la bellezza? E’ il progetto di Simona Marchini, attrice e regista teatrale, impegnata e appassionata promotrice della cultura, a Link insieme a Maria Rita Parsi, Psicoterapeuta e Presidente della Fondazione Movimento Bambino.
Il Festival è organizzato da Prandicom e promosso in partnership con Fincantieri, con la collaborazione della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, del Comune di Trieste, della Fondazione CRTrieste e di Crédit Agricole Friuladria, Link Festival è curato da Francesca Fresa e realizzato sotto l’egida della FNSI e dell’Ordine dei Giornalisti e con la RAI main media partner.
[b.r.]


