Uomini e topi… donne e cani! Briciole

08.09.2020 – 13.06 – Perché fare sesso ed essere felice… se puoi essere triste e scrivere poesie indimenticabili? Ce lo chiedevamo giusto l’altra sera all’apericena, io e i miei due più cari amici, nonché colleghi di scrittura, Leo e Alighiero! Avevano tutti e due la “sbornia malinconica”, pensando alle loro vicissitudini sentimentali, e chiedevano consiglio a me, noto Dongiovanni, su come fare per uscire dalla “friendzone”! Certo loro sono patetici, fissati da una vita con due tipe che non li degnano di uno sguardo, tali Silvia e Beatrice. Il mio elenco di “due di picche”, invece, è molto più lungo! Un po’ se le cercano, uno ha una scogliosi che non vuole curare e tira certi “pipponi” malinconici da intristire un trenino di capodanno, l’altro ha un naso terribile e veste sempre con tuniche improponibili, che al confronto le mie camicie sono adatte alle sfilate di Gucci, e mette pure coroncine d’ alloro, che neanche Cristiano Malgioglio oserebbe portare! Entrambi, però, grazie alla loro lirica e al loro romanticismo, hanno una schiera di fan su Messenger, disposte a qualsiasi perversione sessuale, ma niente, loro hanno il chiodo fisso dell’amore platonico! La piacevole serata è stata l’occasione per mettere in campo la mia inconfutabile teoria che la principale causa della “friendzone” dilagante siano i cani! Trovare una donna è sempre più difficile per un motivo ben chiaro. Infatti, mentre noi uomini abbiamo la “musa ispiratrice”, le donne hanno “il muso ispiratore”!

I meno attenti si chiederanno di chi o cosa stia parlando? Beh… vi spiego, semplicemente non si innamorano di te perché hanno già un altro amore, che di solito è un cucciolo peloso di 60 chili e passa! Credo che la vera impresa non sia tanto trovare una donna che non abbia un fidanzato, quanto una che non abbia un cane! Il cane non è più il miglior amico dell’uomo, ma della donna! Ed è proprio da questo intenso legame che traggono ispirazione per la frase che ha fatto epoca, che fa parte della storia femminile più di ogni altra e che terrorizza gli uomini più di un esame alla prostata: “ti vedo più come un amico!”! È il loro mantra, la ripetono in continuazione, anche quando non lo pensano e se ne pentono subito dopo, ma ormai “cosa fatta… capo ha!”! Troppo tardi per rimediare, oddio non è mai troppo tardi! E la colpa di questo incauto pronunciamento è il loro tipo geloso a quattro zampe, quando parlano con te sono convinte di parlare con lui, pensano a quel tipo peloso che riempie le loro giornate e, di conseguenza, ti chiamano amico! Altrimenti non si spiega! Certo le donne sono esserini fantastici e affascinanti, non possiamo farne senza! La loro finta ingenuità è disarmante ed eccitante nello stesso tempo! Nel loro mondo fantastico sono convinte che la terra sia popolata da orde di uomini che non vedono l’ora di avere un’amica donna in più, con cui parlare di uncinetto, cucina, giardinaggio e parcheggi e ci restano male se provi a corteggiarle, perché non se lo aspettavano assolutamente! Poi se le dici che sono belle come modelle, le offendi irrimediabilmente, perciò d’ora in poi, alla prossima che mi piace dirò che è bella come una modella armena, così per non sbilanciarmi troppo! Ma sto divagando; l’argomento era donne e cani! Naturalmente io adoro quei teneri occhioni che ti fissano chiedendo attenzione e affetto, parlo dei cani ovviamente! Non ho niente contro di loro, anche se ci rubano le fidanzate! Adoro un po’ meno quando un meticcio bagnato in sovrappeso, con l’alito di Ciappi e crocchette, ti si corica nel letto a mo’ di separé tra te e la tua amata, per di più a luglio con 38 gradi! Ma lei voleva così e, anche se una mia amica ha minacciato di bannarmi se ripetevo questa frase, io sono poeta e la ridico: “io sono creta, mi modello per amore”! No no, quando dico lei non parlo di Scarlett, a lei non piacciono i cani, anche se al suo nuovo compagno che ne possiede uno, abbastanza rompicoglioni a suo dire, ha giurato di adorarli!

Bene, adesso che anche oggi ho messo zizzania nei nuovi Adamo ed Eva 2.0, posso tornare agli aneddoti passati sul miglior amico della donna, dopo l’uomo in sovrappeso! Ne avrei tantissimi, tralascio le volte che sono finito al pronto soccorso per aver osato accarezzare la mia compagna sul divano, in presenza delle sue mandibole! Sto parlando ancora del cane eh! Tralascio anche le nottate in campeggio con la vescica che scoppiava, perché il tenero Cujo faceva la guardia fuori dalla roulotte! Tralascio persino le vergognose moine per farsi portare in qualsiasi posto! Ad esempio, mi ricordo che all’udienza con il Papa in Vaticano, io e la mia compagna eravamo gli unici col cane, e pure senza guinzaglio per non farlo sentire a disagio! Mi concentro invece su due simpatici aneddoti risalenti a un bel po’ di anni fa! Sul mio pianerottolo era venuta ad abitare una donna bellissima! Seppur fidanzata sapevo che non avrebbe potuto resistere al mio fascino, era solo questione di tempo! Un giorno la incontrai nell’atrio del palazzo. Aveva uno splendido Golden retriver femmina che mi aveva preso in simpatia, come tutte le femmine e, vedendo che mi faceva le feste, mi disse di punto in bianco: “Visto che le sei simpatico, se ti fa piacere, un giorno te la do!”. Rimasi basito e arrossii, ci conoscevamo appena! Solo alla terza denuncia per molestie capii che avevo frainteso e che si riferiva alla tenera cucciolona da portare a spasso! Errore mio, però anche voi donne dovreste stare più attente a certe espressioni, che noi uomini, che possediamo solo due neuroni, dal nome sport e sesso, non sempre afferriamo al volo! Anche se un po’ ve le cercate! Un’amica di Facebook l’altro giorno ha postato un selfie su una splendida scogliera sul mare dov’era in vacanza e ha scritto: “e peccato che non si vede sotto… dopo posterò anche quello!”; e io sono rimasto in attesa tutto il giorno inutilmente, rimanendo deluso! La volta però che ci rimasi più male in assoluto e, anche l’unica volta che un cane mi è stato veramente sulle balle, è stata quando una donna per cui avevo una cotta spaziale mi suonò alla porta in piena notte dicendomi: “ho voglia di divertirmi, di ubriacarmi, di fare sesso selvaggio fino all’alba! Tu sei libero?”…e io: “certo che sì… non aspettavo altro da sempre!”… e lei: “fantastico! Mi terresti il cane???”! Ed è da allora che quegli occhioni mi lasciano indifferente! Parlo sempre di quelli dei cani, ovviamente!

[m.l.]

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