28.07.2020 – 08.00 – Ieri, lunedì 27 agosto 2020, è partita la prima crociera del post Covid-19: la nave Mein Schiff 2 della compagnie Tui Cruises è salpata per un mini itinerario di tre giorni dal porto di Amburgo, diretta nel Baltico. L’altro ieri, domenica 26 agosto 2020, è stata la Dream Cruises (gruppo Genting) a partire, con la nave Explorer Dream, che ha mollato gli ormeggi dal porto di Keelung (Taiwan) per un viaggio di 4 giorni con scali intermedi nelle isole di Peng Hu, Matsu e Kinmen concludendosi nel porto di Hualien. La Germania e il sud est asiatico rivendicano pertanto per sé il primato delle crociere; a meno di focolai a bordo seguiranno a breve nuovi itinerari tra agosto e settembre.
In entrambi i casi, con la Mein Schiff 2 e la Explorer Dream, la capienza massima è stata notevolmente ridotta ed entrambe le navi hanno imbarcato “solo” 1200 passeggeri. La Tui Cruises ha incontrato però notevoli difficoltà per trovare un equipaggio disposto a condurre la nave; nonostante ciò progetta a breve di far entrare in servizio un’altra nave e da settembre di mobilitare nuovamente la flotta al gran completo.
Si tratta di un’iniziativa di notevole interesse a Trieste, perchè proprio lo scalo giuliano avrebbe dovuto costituire nel 2020 uno dei punti di appoggio per le crociere della Tui Cruises dirette verso Malta; e chissà che nei mesi seguenti, in autunno, Trieste non torni in tal senso protagonista. La Mein Schiff 5 è già stata inserita come possibile nave per crociere Trieste-Malta a settembre, secondo Shipping Italy, anticipando in tal senso una decisione a favore del governo italiano.
Se tuttavia il mondo crocieristico prova (faticosamente) a ripartire, in Italia la situazione rimane immobile: non sembrano esserci segnali dal Ministero della Sanità, nonostante la mobilitazione delle compagnie crocieristiche, in primis Costa Crociere e Msc Crociere.


