26.06.2020 – 07.30 – La gestione del fenomeno legata all’immigrazione irregolare è stato il tema discusso e ribadito dal governatore Massimiliano Fedriga, intervenuto alla seduta della commissione Cittadinanza, governance, affari istituzionali ed esterni (Civex) del Comitato europeo delle Regioni. Fedriga nel corso del dibattito incentrato sul tema della cooperazione allo sviluppo e l’immigrazione, ha auspicato infatti l’assunzione di un ruolo “da protagonista” da parte dell’Unione Europea nelle politiche di contrasto al fenomeno, sottolineando l’importanza di attuare “una chiara distinzione tra la migrazione irregolare e regolare”.
La cooperazione internazionale, ha inoltre affermato, se da un lato si presenta quale prezioso strumento per il “raggiungimento di obiettivi comuni” dall’altro “non può e non deve diventare leva per alimentare interessi di parte di singoli Paesi”. Il governatore ha quindi sollecitato l’Unione Europea a sostenere i Paesi membri nell’attuazione delle politiche di loro competenza, necessarie ad arginare il fenomeno dell’immigrazione irregolare, nonché ad esprimere una “posizione unitaria e autorevole nei confronti di quei Paesi che usano le migrazioni di massa quale strumento di ricatto politico ed economico”.


