16.4.2020 – 08:00 – ‘’Sono rimasti negli alloggi della Casa dello Studente di Trieste 127 giovani universitari, 28 nelle rispettive stanze in zona Rizzi e 3 alla Domus Accademica Maria Bambina di Udine, 25 nella Casa dello Studente di Pordenone e, infine, 17 anche a Gorizia. Sono chiusi soltanto gli spazi di Gemona. Sento di doverli ringraziare tutti perché si stanno comportando nella maniera migliore possibile’’. Questi i dati forniti dall’assessore FVG all’Università, Alessia Rosolen, in sede di VI Commissione Consiliare convocata in modalità telematica dal presidente Giuseppe Sibau.
Nel suo intervento, l’esponente della Giunta Fedriga ha descritto le azioni attivate dall’ARDISS (Agenzia Regionale per il Diritto agli Studi Superiori) per far fronte all’emergenza Covid-19 e per garantire l’esercizio del diritto allo studio degli studenti dei convitti in condizioni di assoluta sicurezza: dai servizi alloggio e mensa fino al pagamento delle borse di studio e dei rimborsi sulle tasse regionali.
‘’E’ stata offerta una pronta risposta su tutto ciò che era necessario, anche alla luce dell’ordinanza emessa lunedì scorso dal governatore Massimiliano Fedriga. Non c’è stato alcun tipo di problema – ha sottolineato Rosolen. Sanificazione e controllo degli ambienti sono costanti; il servizio mensa ad personam è garantito tra fornitura pasti a domicilio dietro prenotazione con consegne nei piazzali antistanti le residenze (o come a Gorizia, in portineria) e rimborsi di 10 euro al giorno per l’acquisto di generi alimentari. Su questo tema e queste esigenze l’ARDISS regionale ha fornito un servizio impeccabile’’.
(CS).


