Rigassificatore, oggi parlano scienziati e ricercatori

ENERGIA Incontro alle 17 all’Università con i massimi esperti dell’Ateneo, di Ogs e Cnr

10.5.2012 | 12.02 – Dopo l’incontro a Zagabria con il ministro croato dell’ambiente Mirela Holj, il “Tavolo tecnico rigassificatori Trieste incontra oggi gli studenti dell’Università di Trieste. Nell’’incontro “Rigassificatori a Trieste: ambiente sicurezza territorio”, aperto a tutti, su invito del Dipartimento di Matematica e Geoscienza, sarà spiegato il funzionamento di un impianto di rigassificazione, verranno esaminate le normative sulla sicurezza e illustrate le novità tecnologiche in tema di Gnl.

I relatori dell’incontro che si tiene alle ore 17 nell’Aula Morin dell’Edificio H2bis di via Valerio 12/1 (all’interno del campus dell’Università di Trieste), sono stati scelti per le specifiche competenze tra la ventina di docenti e ricercatori dell’Università di Trieste, dell’Ogs e del Cnr che si sono prestati gratuitamente e a titolo personale a esaminare la progettazione del rigassificatore di Zaule per conto del sindacato Vigili del Fuoco della Uil, promotore del Tavolo.

Interverranno Giovanni Nedoclan (Chimica/Università degli Studi di Trieste), Carlo Franzosini (Biologia Marina/ Riserva di Miramare), Marina Zweyer (Biologia/ Università di Trieste), Gianrossano Giannini (Fisico nucleare e subnucleare/ Università di Trieste), Bruno Della Vedova (Geologia e Geofisica/ Università di Trieste, Dipartimento Ingegneria Civile Ambientale), Fulvio Crisciani (Fluidodinamica Geofisica/Dirigente di Ricerca Cnr), Giorgio Trincas (Propulsione Navale – Progetto Navi/ Università di Trieste), Marino Valle (Sicurezza antincendio e infrastrutture energetiche) e Radoslav Nabergoj (Manovrabilità, posizionamento dinamico/ Prof. Idrodinamica Navale, Università di Trieste).

Adriano Bevilacqua, coordinatore del Tavolo e segretario regionale della Uil Vigili del fuoco, modererà l’incontro, che sarà introdotto da Alessandro Logar, prof. associato di algebra del Dipartimento di Scienze Matematiche dell’Università di Trieste.

“L’incontro – spiega Adriano Bevilacqua, coordinatore del Tavolo e segretario regionale della Uil Vigili del fuoco – risponde alla necessità di avere un’informazione scientifica corretta”. I tecnici del “Ttrt” esprimeranno le proprie valutazioni circa la compatibilità ambientale e i rischi antropici legati alla realizzazione di un impianto di rigassificazione nell’area dell’Alto Adriatico, proponendo soluzioni alternative”.

“Tra gli obiettivi del Tavolo Tecnico – spiega – c’è anche la volontà di generare una struttura scientifica transazionale in grado di poter affrontare le problematiche energetiche dei Paesi dell’Alto Adriatico”.

“Con l’ingresso degli studiosi appartenenti alle università croate e slovena, il “Trt” diventa transazionale, puntando alla genesi di una struttura apolitica e superpartes in grado di occuparsi delle problematiche energetiche nell’Alto Adriatico. Perché Italia, Slovenia e Croazia – ha spiegato ancora Bevilacqua – devono confrontarsi per ragionare assieme sulle strategie energetiche, tenendo presenti le necessità e le problematiche ambientali comuni a questi tre Paesi affacciati sull’Adriatico”.

 

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