Sconvolgenti immagini dell’Antartide senza neve, le temperature hanno raggiunto i 20 gradi

27.02.2020-09.20- Ha suscitato molta apprensione il video diffuso dal quotidiano spagnolo “El País” nel quale viene spiegata la situazione attuale nell’Isola di Re Giorgio, la maggiore delle isole Shetland meridionali. Nell’isola dell’Oceano Antartico, infatti, c’è una grave mancanza di neve sebbene sia a 120 chilometri dalla costa dell’Antartide e questo ha sorpreso perfino i ricercatori situati nella base cilena ‘Professor Escudero’. “È la prima volta che vediamo questa impressionante carenza di ghiaccio”, afferma Erasmo Macaya, biologo marino dell’Università di Concepción, in Cile. “Un fenomeno che si è intensificato a causa delle ondate di calore che stanno investendo l’area dalla fine di dicembre”, spiega Marcelo Leppe, direttore dell’istituto. Il preoccupante fenomeno è dovuto ai cambiamenti climatici dovuti dal riscaldamento globale. Nella giornata del 9 febbraio, presso Seyomour Island in Antartide, è stata registrata la temperatura record di 20,75 gradi. Per colpa di questo picco di caldo registrato, la neve si è ribassata di ben 10 cm nel giro di una sola settimana. Per quanto riguarda il blocco continentale antartico, la temperatura più alta registrata a gennaio, presso Punta Nord, è di 18,3 gradi. É la prima volta nella storia che in Antartide si registra una tale temperatura, vedere queste zone senza neve ha destato grossissima preoccupazione, ed è giusto riflettere su ciò.

Il livello del mare aumenterebbe di 50-60 metri qualora si sciogliessero i ghiacciai di quell’enorme perimetro. I primi segnali sono già piuttosto visibili, soprattutto in occidente dove enormi ghiacciai di Thwaites e Pine Island si stanno man mano erodendo.

Jordi Felipe, a capo della Base antartica spagnola ha dichiarato a “El Pais”: “Nel momento in cui parliamo, nel modulo di laboratorio dove trascorriamo lunghe ore a fare previsioni, il termometro ha segnato 8,2 ° C a Livingston. Una temperatura che non mi aspettavo in Antartide. E domenica 9 febbraio Jaime mi conferma che qui sono stati superati i 12° C. Non è il record di questa base, perché negli anni ’90 c’è stata una giornata con più di 15º, ma conferma che, in generale, viene mantenuta un’estate meridionale più benigna rispetto alle precedenti”.

Con il riscaldamento climatico, anche i ghiacci marini attorno al Polo Nord vanno restringendosi, mettendo a rischio la sopravvivenza degli animali come gli orsi polari. Questi, finiscono per migrare verso le zone abitate, o per aumentare il fenomeno del cannibalismo, che di solito avviene da parte di un maschio malnutrito verso i cuccioli di una femmina. A causa dell’aumento delle temperature perfino uragani e tempeste diventeranno più violenti ed aumenteranno alluvioni e siccità, portando agli estremi situazioni climatiche prima accettabili.

Il caldo da record in Antartide e le preoccupanti immagini di questi paesaggi senza neve non devono passare inosservati: dovrebbero far riflettere in fretta sulla grave situazione sia per la fauna del luogo, sia per il nostro futuro. Nè schieramenti politici, nè teorie più o meno simpatizzanti possono cambiare o cancellare il fatto concreto, che riguarda tutti noi, del grande riscaldamento climatico causato dalla nostra incuria per il pianeta. Attività produttive, trasporti, riscaldamento porteranno, se continuiamo a fare orecchie da mercante, alla distruzione del più grande dono, oltre la vita, di cui disponiamo: la nostra Terra.

Michela Porta

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