Unione Istriani: “Mattarella e Pahor omaggino le vittime delle Foibe”

26.01.2020 – 10.13 – Il 2020 segna, tra i tanti anniversari, il centesimo anno dalla distruzione del Narodni Dom, incendiato nel 1920. Nell’occasione, una delle ipotesi possibili è la restituzione dell’edificio alla comunità slovena; non un passaggio diretto, ma un aumento degli spazi a disposizione degli sloveni triestini. Il segretario regionale dell’Unione economico culturale slovena Livio Semolic ha ribadito più volte che non vuole sfrattare la Scuola Interpreti, né togliere spazi all’Università. A fronte di questo simbolico gesto, l’Unione degli Istriani ha reagito con un appello al Presidente della Repubblica italiana, Sergio Mattarella, ed al Presidente della Repubblica di Slovenia, Borut Pahor. Se l’ex Hotel Balcan verrà restituito si richiede a propria volta che i due Presidenti, dell’Italia e della Slovenia rispettivamente, omaggino le vittime della Foiba di Basovizza, il prossimo 13 luglio 2020.

Un riconoscimento congiunto nei confronti di quelle che l’Unione definisce “Vittime della persecuzione slavocomunista”.
“La generosa restituzione alla Comunità slovena dell’immobile rappresenta senza dubbio un segno di riconciliazione, che presuppone il pieno riconoscimento della pulizia etnica perpetrata dal regime comunista di Tito nei confronti degli Italiani dell’Istria, di Fiume e della Dalmazia” ha dichiarato il Presidente Massimiliano Lacota.

“Ecco perché un omaggio congiunto del Presidente Sergio Mattarella e del Presidente Pahor alla Foiba di Basovizza rappresenterebbe un punto di svolta importante nella strada del reciproco rispetto delle diverse memorie nazionali dei due Paesi”.

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